mercoledì 28 ottobre 2009

Con i cristiani non si può dialogare.




Che con un cristiano non si possa dialogare, non è del tutto falso.
Dipende però da cosa intendiamo per "dialogare".
Spesso vengo accusato di essere uno con cui non è possibile "dialogare". Hanno ragione. Soprattutto quando l'argomento del dialogo è il discutere l'esistenza o meno di Dio e di Gesù Cristo.
In un dialogo, esistono due posizioni diverse. Le si confrontano, solitamente nel tentativo di dimostrare chi ha maggior ragione o comunque di arrivare ad un punto comune.
In quanto cristiano, non mi sento di partecipare ad un dialogo del genere. Per essere "uno con cui si può parlare", dovrei mettere sul piatto il fatto che Dio esista, ed avere un confronto alla pari con chi mi vuole convincere che non esista Lui, Gesù Cristo suo Figlio e che la Bibbia sia inattendibile.
Questa è bestemmia contro lo Spirito Santo. Ovvero il negare la divinità di Gesù Cristo, l'esistenza di Dio e considerare le Sacre Scritture un libro di narrativa.
Matteo 12,32
E chiunque parla contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma chi parla contro lo Spirito Santo, non gli sarà perdonato, né in questa età né in quella futura
Alla luce di queste parole, alla richiesta di un "confronto" sulla possibilità che Dio non possa esistere, la risposta diventa un cortese "no, grazie". Non si bestemmia contro lo Spirito Santo per piacere a qualcuno.
Inoltre:
Giovanni 14,6
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
La Via: Gesù Cristo è la sola Via per arrivare alla salvezza ed al Paradiso. Non ne esiste alcun'altra.
La Verità: Gesù Cristo è Verità assoluta, unica ed indiscutibile. Una Verità basata sull'amore di Dio per l'uomo.
La Vita: in Gesù Cristo si può ritrovare la Vita, la salvezza dal peccato e la rinascita dello spirito, basta cercarlo aprendogli il cuore. Lui è lì, che non vede l'ora che compiamo questo passo.
Se bisogna mettere in discussione tutto questo... preferisco che si pensi che con un cristiano non si possa parlare, piuttosto.

domenica 18 ottobre 2009

La vera arma contro il Nuovo Ordine Mondiale

Fermatevi un attimo.
Prendetevi giusto un paio di minuti e guardatevi questo video.



Questo video è il vincitore dei Youtube Awards nel 2008, premio per il miglior viedo di Youtube (e sappiamo da quanta gente sia seguito).

Cito:
Su youtube ci sono una quantità enorme di video da vedere. Ciò che stupisce, e fa piacere, è che fra tanti il pubblico di youtube abbia preferito un video semplicissimo: un papà che gioca con suo figlio. Se questa è la direzione della "nuova" Tv, e se per battere il modello imperante del reality show declinato in tutte le sue forme, delle tv dell'angoscia in cui ogni sera affrontiamo un nuovo serial killer, basta la risata di un neonato, ciò non può che farci piacere.

Spero che ci stiamo capendo. Tra tantissimi viedo in Youtube è stato premiato il video di un bambino che ride con il genitore. Questo mi dà speranza. mi dà gioia ed insieme molta speranza.
Speranza che siano tante le persone che, un giorno, non accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale.
Il Nuovo Ordine Mondiale, con la sua religione Luciferina, col suo fomentare odi e divisioni fra i popoli, col suo prestare soldi alle economie in modo da non poter più ripagare i debiti e quindi riacquistarne il controllo, col suo finanziare guerre, col suo distruggere la religione Cristiana e il suo voler infrangere la famiglia. Insomma, il Nuovo Ordine Mondiale ed il male che sparge per il mondo.
In una premiazione internazionale, ha vinto il video di un bambino che ride. Votato da migliaia di persone che hanno scelto tra molti video. Persona anonime che hanno trovato più gioia in quel video che in altri.
Le stesse piccole persone che non accetteranno una società del 'Tutto e subito', le stesse persone che hannos chifo di un sistema che crea divisioni e disumanizza le persone.
Due sono le leggi contro cui il Nuovo Ordine Mondiale si scaglia:

Matteo,22:35-40
35 E uno di loro, dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova, dicendo: 36 «Maestro, qual è il grande comandamento della legge?». 37 E Gesù gli disse: «"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua e con tutta la tua mente". 38 Questo è il primo e il gran comandamento. 39 E il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso". 40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti».

Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua e con tutta la tua mente.
Diffusione dell'apostasia. Allontanamento di quanti più possibile dalla fede cristiana. Spiritualità, magia, transumanesimo, spiritismo, ovvero Luciferismo in tutte le sue forme (sempre riconducibili alla medesima radice). Questo è uno dei grandi obiettivi del Nuovo Ordine Mondiale.
New Age.
Storia del New Age.
Moderno Luciferismo, particolarmente 'colorato', in modo da attirare persone come la casa di marzapane in 'Hansel e Gretel'.

Ama il tuo prossimo come te stesso.
Ormai si ha paura anche a chiedere aiuto al prossimo. Mi capita di voler portare un peso ad un anziano o di volergli cedere il posto e questo diventa ritroso, quasi spaventato. Si fa fatica ad aiutare la gente e a fare atti d'amore verso uno sconosciuto. Non ci si fida, non ci si apre e si ha paura del prossimo. In famiglia non ci si confida, i matrimoni durano sempre meno (società della vita facile e non dell'impegno), vengono sempre di più enfatizzatele unioni 'alternative'. La famiglia tradizionale crolla.

Qualunque cosa stiano facendo quelli del Nuovo Ordine Mondiale, stanno realizzando un capolavoro negativo. Stanno cercando di allontanare le persone dai due comandamenti principali di Gesù Cristo, con ogni via e con ogni mezzo, convincendo che questo sia 'liberazione' e 'conquista', quando, a conti fatti, corrisponde solo ad effimero e a sofferenza.
E' per questo che la vittoria di questo piccolo e semplice video mi riempie il cuore di speranza. Perchè c'è ancora voglia di qualcosa di positivo, rappresentato, in questo caso, da un bambino piccolo che ride.

Marco 9:42
«E chiunque scandalizzerà uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata intorno al collo una pietra da mulino e che fosse gettato in mare.

Restiamo saldi nel Signore. Perchè tutto ciòche viene da Lui è positivo.
Come quel video.

sabato 10 ottobre 2009

Si cerca di non pensare male, però...




Si cerca di difendere il Papa e la sua figura, che serve (istituzionalmente) come riferimento per i credenti, a ricordare continuamente loro di seguire la Parola di Gesù Cristo.
Per ora non affronto la quantità di contraddizioni presenti nella Chiesa Cattolica, rispetto alla Parola.
Però vorrei affrontare qualche contraddizione riguardo alle dichiarazioni recenti di Papa Ratzinger, riguardanti gli ultimi eventi.
Innanzitutto, sappiamo ormai tutti che Obama ha vinto il Premio Nobel per la Pace del 2009. Ma cosa ha fatto per meritarselo? Viene risposto che gli è stato assegnato per io fatto che stia diffondendo la pace nel mondo ed in riconoscimento ai suoi tentativi.
Appunto, tentativi. E' un premio alle buone intenzioni, non ai fatti.
I fatti, in campo di Pace, raccontano che le guerre indette da Bush sono ancora quelle, in perfetta continuità non certo pacifica. Inoltre, il Segretario alla Difesa dei presidenti Bush e Obama, è lo stesso, Robert Gates. Le intenzioni pacifiche sono state dichiarate, ma sembrano partire dallo stesso terreno. Quindi, restano solo intenzioni dichiarate. Da un punto di vista logico, questa premiazione non ha senso.
E qui si è fatto sentire Papa Ratzinger. Il Papa ha apprezzato gli sforzi per la pace da parte di Obama.
Riporto:
"Vorrei dire anche - prosegue il rappresentante di Washington al Palazzo apostolico - che nel colloquio che ho avuto venerdì scorso con il Santo Padre Benedetto XVI, anche il Pontefice ha ringraziato il presidente per i suoi sforzi a favore della pace. Questo Premio è per noi una grandissima opportunità di continuare il lavoro per la costruzione di un mondo e di un'umanità migliori"
Insomma, si sono congratulati per l'impegno di Obama per costruire un mondo nuovo e migliore e per il suo impegno nel farlo. Ancora, fatti reali nessuno e solo buone intenzioni. Premio e complimenti alle parole.
Ci sono anche altre notizie che confermano il pieno appoggio del Vaticano al presidente Obama.
Passiamo dalle lodi del Papa alle politiche del 'cattolico' Obama:
"Adesso è il presidente “cattolico” Obama nel cuore di Benedetto XVI. A lui rivolge parole di elogio e di speranza che raramente un papa indirizza a un uomo di governo. Il capo della chiesa di Roma apprezza la sua apertura a «un maggiore spirito di solidarietà » e «l’impegno multilaterale per affrontare gli urgenti problemi del mondo». Rende omaggio, il papa, a questa «democrazia vibrante» capace di «catturare di nuovo l’immaginazione del mondo». "
Con Barack Obama, unendo "tradizione e originalità", gli Stati Uniti negli ultimi mesi hanno "catturato di nuovo l'immaginazione del mondo". A riconoscerlo è Benedetto XVI.
Altra cosa che spiazza, sono i riferimenti al Nuovo Ordine Mondiale, da parte di un Papa.
Vediamo come esprimano la loro soddisfazione per l'Enciclica Caritas in Veritate personaggi quali Mario Monti e Mario Draghi, che vediamo comparire in vari raduni Bilderberg.
Di Mario Monti:
Qual è a suo avviso il rilievo di que­sta sottolineatura di Benedetto XVI?
«Forse è un punto che avrebbe me­ritato uno sviluppo ulteriore: quel­lo che il Papa dice, infatti, apre il grande capitolo della cessione di so­vranità da parte dei poteri pubblici nazionali. Una ‘vera Autorità poli­tica mondiale’ è condizione neces­saria per gestire l’economia in mo­do che sia rispettosa di due fonda­mentali esigenze etiche, riguardan­ti l’una la distribuzione nell’oggi, tra Paesi e all’interno dei Paesi, l’altra la distribuzione nel tempo, tra le ge­nerazioni. Diventa eticamente ne­cessario che gli Stati si muovano ver­so una forma di governance che si avvicini a questa ‘vera Autorità po­litica mondiale’: se non si fanno passi significativi in questa direzio­ne, i problemi distributivi, oltre a quelli della stabilità e della crescita, non possono essere seriamente af­frontati ».
La costruzione di una simile Auto­rità le sembra realizzabile?
«Il mondo sta lentamente avanzan­do in questa direzione. Sono in atto fenomeni di integrazione regiona­le, come quello europeo, nei quali traspare la consapevolezza cre­scente che, data la globalizzazione, i singoli Stati non sono più in grado di esercitare la propria sovranità su tutto. Essa diventa sempre più teo­rica e sempre meno effettiva e ne occorre quindi una condivisione in sedi più ampie. Oltre all’Unione eu­ropea, anche il G8 e ora il G20 van­no in questa direzione, così come l’Onu. Certo, il Papa indica un’isti­tuzione ‘mondiale’, che abbia ‘au­torità‘ autentica, ovvero una capa­cità rilevante di decisione politica e una forma di legittimazione dal bas­so che agli organismi internaziona­li oggi manca (ad eccezione della Ue, che ha un Parlamento a elezione di­retta). A chi pensa che l’idea di que­sta ‘autorità‘ sia utopistica, ricordo che il mondo ha compiuto grandi passi nell’acquisire la consapevo­lezza che se non si va in quella dire­zione i problemi sono destinati a di­ventare distruttivi per l’economia e la società. La crisi l’ha dimostrato».
Insomma, sia il Papa che gli uomini del Bilderberg parlano della necessità di una unica Autorità Mondiale per sistemare i problemi del mondo. Chiamiamolo Unico Governo Mondiale. Definiamolo a capo del Nuovo Ordine Mondiale.
Obama, nel suo discorso all'Onu del 23 settembre 2009, dà man forte a questo discorso.
«Non dobbiamo passare alla storia come la generazione che trascinò le divisioni del secolo XX nel secolo XXI», ha ammonito. «Abbattiamo i muri del passato». Un grido che ricorda quello storico del presidente Reagan a Berlino negli anni Ottanta: «Gorbaciov, abbatti questo muro!». Il nuovo ordine mondiale, su cui Obama tornerà a giorni al G20 a Pittsburgh, è politico, sociale, finanziario ed economico assieme. Lo sognarono due suoi predecessori, Bush padre e Clinton, e svanì sotto Bush figlio, il presidente americano più unilateralista, a causa anche dell’attentato di Al Qaeda alle Torri gemelle nel 2001. A breve termine, esso rimane un sogno: come Obama ha lamentato, il mondo odierno è diviso, spesso in guerra. Ma a lungo termine è almeno in parte realizzabile. Il ritorno dell’America al multilateralismo, le chiare responsabilità internazionali che la Cina sta assumendo pur mancando allo interno di democrazia, la crescente coesione dell’Europa ne costituiscono i presupposti.
Perchè si dice che questo presidente rappresenti qualcosa di nuovo, quando c'è evidente continuità con i suoi predecessori?
Addirittura si inizia a parlare di un Papa di colore, da parte della Chiesa, tanto ben accolta è stata l'elezione di Obama.
Quindi, ancora una volta, il mondo e le istituzioni dimostrano di voler andare nella direzione dell'Unico Governo Mondiale, presentandolo come una necessità, come una soluzione a problemi da loro stessi causati. Un cane che si mangia la coda, affermazioni che vanificano se stesse. Un qualcosa portato avanti nella menzogna, e ciò ch cammina con la menzogna, non cammina certo nella Luce.
E' per tutto questo che non bisogna stupirsi per il Premio Nobel per la Pace assegnato ad Obama, anche nell'inconsistenza. Obama è l'uomo di punta del Nuovo Ordine Mondiale. Per essere accettato, un tale sistema, non può essere imposto, ma va fatto desiderare alla gente, come un sistema che dia 'pace e sicurezza'.
L'importante è che la gente ci creda. Soprattutto perchè lo dice un 'presidente cattolico' come Obama. Presidente cattolico, forse.

martedì 6 ottobre 2009

I venditori di paura dell'influenza suina e la propaganda pandemica dovrebbero fermarsi, adesso.




Traduco un articolo che ritengo piuttosto interessante, a riguardo della paura che i media fomentano riguardo l'influenza maiala.


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I venditori di paura dell'influenza suina e le propaganda pandemica devono fermarsi, adesso.

Bill Lindner
3 Ottobre 2009

Inizia a sembrare sempre più una operazione fraudolenta la pandemia di Influenza Suina e sta divenendo man mano un falso allarme -- anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), da

quel che su dice sta ammettendo che non esiste una mutazione motale dell'Influenza Suina H1N1. E' ora di mettere la parola fine ai fabbricani di paura dell'Influenza Suina e a tutta l'egregia propaganda pandemica... e di dire la verità riguardo al pericolo dei vaccini.

I pericoli dell'Influenza Suina sono stati grossolanamente esagerati e le industrie Farmaceutiche non sono le sole ad aver guadagnato da questa pandemia fraudolenta. Sta diventando sempre più chiaro -- è uno schema che disturba -- che il Governo ha ancora una volta creato paura per terrorizzare il pubblico. Mantenendo la loro tradizione di voce governativa, i media hanno enfatizzato qualunque voce valesse qualcosa. Non sorprende, ma l'America è ancora governata da bugiardi.

La pandemia di Influenza Suina si sta trasformando in una specie di racket- Prima le case Farmaceutiche raccolgono milioni di dollari mentra la popolazione mondiale si spaventa ed ora le azioni della Verichip sono triplicate sono triplicate dopo l'acquisizione dell'esclusiva di due brevetti per lo sviluppo di sistemi impiantabili per la ricerca del virus negli umani. Il sistema sella Verichip coinvolge i Dispositivi di Identificazione a Radiofrequenza (RFID) per l'uso nei braccialetti -- e negli umani -- e chi potesse essere obbligato alla vaccinazione potrebbe riceverlo in alcune zone. E' ora per la Polizia di Stato che ha imperversato in questa nazione negli ultimi otto anni e mezzo, di smetterla.

Come scritto dal Repubblicano dello Stato dell'Arizona Mike Ritze, fin dall'annuncio dell'Influenza Suina lo scorso aprile -- in coincidenza della visita del Presidente Obama in Messico, ma, in accordo a quanto detto dai soccorsi, Obama non rischiò mai di contrarre la malattia -- venne fatto sembrare che il cielo stesse per crollare e che la fine del mondo fosse vicino. Ogni media importante pubblicò notizie che regolarmente portavano all'isteria. QUando avvenne la prima morte negli Stati Uniti -- una ragazza portata negli Stati Uniti per curarsi -- l'OMS riportò sei morti. La morte della ragazzina fu la numero sette, ma alcuni media riportavano che a centinaia fossero morti per l'Influenza Suina.

La pandemia di Influenza Suina esagerata volutamente

Una settimana dopo la morte della ragazzina, divenne evidente che l'Influenza Suina venne volutamente esagerata. Lo scorso 11 giugno, l'OMS dichiarò che l'Influenza Suina H1N1 fosse una pandemia di livello 6, la minaccia più grande, e l'etichetta 'pandemica' divenne inarestabile.

Presto una moltitudine di 'esperti' salì alla ribalta dicendo che la 'pandemia' ci avrebbe trascinati tutti nel baratro, divenendo probabilmente molto più virulenta, confermando ancora una volta che gli 'esperti' sanno fare solo propaganda e perpetuarla. In questo caso, gli 'esperti' hanno ancora dimostrato di essere una fronde ancora più grande.

A questo punto, l'Influenza Suina H1N1 è ancora relativamente tranquilla, e non ha ucciso le centinaia di migliaia di Americani che gli 'esperti' hanno dichiarato. A causa delle azioni sospette dell'OMS, è divenuto virtualmente impossibile raccogliere i dati della diffusione dell'Influenza Suina, visto che è stata modificata la procedura di registrazione dei dati. Molte più persone, in accordo col Centro di Controllo delle Malattie (CDC) Statunitense, muoiono ogni anno per l'influenza stagionale. Le presunte morti da "Influenza Suina" non si avvicinano nemmeno al numero di morti dell'influenza stagionale. Molte delle morti riportate per Influenza SUina, erano dovute ad altro.

Il panico risultante dalla esagerata 'pandemia' -- almeno a Houston -- è sfociato in una sovradimensionata emergenza ospedaliera con carenza di letti e forniture, usate per curare i sintomi influenzali. COme rusultato di tutta la confusione e le statistiche distorte riguardanti la pandemia di Influenza Suina prodotta dal Governo, molti genitori non faranno vaccinare i loro figli con una delle tante varietà di vaccino, quando queste saranno disponibili.

Nella loro opera intensiva di diffusione della paura per l'Influenza Suina e far prendere al pubblico vaccini potenzialmente mortali per prevenire una pandemia fabbricata dall'uomo, il governo ha prodotto alcune significative norme, inclusa la completa immunità per le case Farmaceutiche per i possibili morti ed ammalati causati dall'iniettare vaccini pericolosi e non testati su un pubblico non sospetto di nulla. L'apparente creazione artificiale del virus -- come quello a Fort Detrick nel Maryland -- e la fraudolenta ed artificiale pandemia di certo non aiutano.

Collusione con la Biotecnologia Globale Privata dietro alla fraudolenta pandemia di Influenza Suina.

I governi nel mondo hanno avuto diverse reazioni di fronte all'annuncio dell'OMS di pandemia di Influenza Suina. Il Regno Unito ha proposto modifiche allo Statuto per la Salute Mentale che renderebbe piùsemplice detenere in carcere le persone che si rifiutassero di ricevere vaccinazioni forzate.

L'Agenzia Europea per la Medicina (AEM) ha reso chiaro che nessuna decisione è stata presa per mettere in pista una campagna di vaccinazione di massa e che le vaccinazioni non saranno obbligatorieed ha ammesso cheil virus fino ad ora è stato leggero.

In altri luoghi, coma la California del Sud, è riportato che esistano posti di controllo per l'Influenza Suina -- gestiti da personale militare armato, in diretta violazione al Posse Comitatus act -- siano comparsi, come riportano varie dichiarazioni di altri piani per le vaccinazioni obbligatorie. Dando alla California un comando incompetente, queste dichiarazioni non sorprendono per nulla. Altri Stati hanno preso in considerazioni azioni 'legali' in risposta alla 'pandemia'.

Da altre parti, im'altra legge è stata proposta come risultatodi investigazioni nella pandemia fraudolenta di Influenza Suina. Come riportato un paio di mesi fa, sono stati scoperti documenti che provano la cerchia dei medicinali che sta dietro all'Influenza H1N1, che opera da New York e che fomenta la paura dell'Influenza e i programmi di vaccinazione potenzialmente mortale.

I Dr. Leonard G. Horowitz e Sherri Kane hanno rilasciato prove per cui i leader di una alleanza privatasulle biotecnologie stia dietro all'Influenza Suina -- incluse la sua origine e la prevenzione tramite vaccini contaminati. David Rockefeller, Larry Silverstein e un numero di vari criminali di Wall Street e dei grandi media come Rupert Murdock sembrano implicati nell'avanzata di un piano di genocidio globale attraverso la creazione della pandemia di Influenza Suina.

Articoli scientifici trasformati in propaganda di marketing.

Larry Silverstein guadagnò notorietà quando venne rivelato il suo coivolgimento nella conoscenza avanzata degli attacchi terroristici dell'11 settembre. Silverstein oggi è il socio nell'alleanza in biotecnologie fondata da David Rockefeller.

Il Dr. Horowitz scrisse che questa 'collaborazione' nel controllo della ricerca biotecnologica e nello sviluppo globale ha virtualmente il conpleto controllo dei principali media per promuovere o propagandare i suoi prodotti e servizi per il cartello dei medicinali. Molti in questa 'collaborazione' hanno controllato i nostri politici a Washington per un po' di tempo, motivo per cui non è stato fatto nulla contro la corruzione rampante a Washington. DI certo, molti politici sono coivolti. Questa collaborazione include il CDC -- che ancora manipola le cifre per giustificare la pandemia -- l'OMS e poche altre organizzazioni 'sanitare' mondiali. Ancora, è ora di cambiare questo. Altre informazioni sulle scoperte del Dr. Horowitz le troviamo al suo sito FLUscam.

Fornite altre rivelazioni sulla collusione intenzionale di questo presunto cartello dei Medicinali per creare una pandemia di Influenza Suina con l'intenzione di commettere un genocidio globale .. come il fatto che l'amministrazione Bush ha praticamente assassinato il campo della Scienza -- risulta difficile essere sorpresi dal fatto che l'integrità della ricerca medica sia stata annebbiata negli ultimi anni da articolisti sponsorizzati dalle compagnie mediche e surclassassero il lavoro di ricercatori accademici idipendenti. Le case Farmaceutiche hanno dalla loro una controversa storia di produzione di medicinali pericolosi e non testati. I vaccini per l'Influenza Suina non fanno eccezione.

I principali giornali medici si affidano ad un onorato sistema di divulgazione per eliminare vizi di forma, chiedendo agli autori di riportare legami con industrie o contributi al loro lavoro. Ora, alla luce delle recenti evidenze al fatto che alcuni fabbricanti di medicinali modificano gli articoli in marketing per i loro stessi prodotti, alcuni editori di queste importanti testate hanno ceduto agli articoli finanziati dall'industria. Il problema dellos crivere per conto di altri nele riviste mediche è diventato ancora più serio e corrotto a causa dell'influenza dei produttori di medicinali. Lo scrivere per altri continua nella sua diffusione. Altre informaizoni possono essere trovate in quest'articolo dal The New York Times.

I vaccini sono più pericolosi della malattia

In accordo al Vancouver Sun, B.C. potrebbe sospendere le vacicnazioni antinfluenzali, per via di uno studio Canadese che afferma il fatto che le persone vaccinate contro l'influenza stagionale avrebbero probabilità doppia di ammalarsi di H1N1. Questi 'esperti' dichiarano che i vaccini sono sicuri e che dicono che non si possa prendere l'influenza da questi vaccini, stanno mentendo. Come risultato di queste menzogne, le persone potrebbero morire.

In passato abbiamo rivelato alcuni dei pericoli degli additivi usati nei vaccini per l'Influenza Suina. Un kit per il vaccino della Novartis ammette che il vaccino può causare Sindrome di Guillan-Barre, Vascolite, Paralisi, Shock Anafilattico e Morte. Solo il tempo dirà cos'altro è stato nascosto al pubblico.

E' anche riportato molte volte che i vaccini sperimentali contengono Squalene, troppo pericoloso per l'utilizzo sull'essere umano. Ancora, questi cosiddetti 'esperti' continuano ad affermare l'utilità di questi vaccini ed il governo ha dato impunità totale ai produttori di questi vaccini per ogni danno possano causare i vaccini stessi.

Più di due dozzine di riviste scientifiche da dieci differenti laboratori in U.S.A., Europa, Asia ed Australia hanno documentato lo sviluppo di malattie autoimmuni in animali sottoposti a coadiuvanti a base di Squalene. lo Squalene iniettato nel corpo umano può condurre a malanni autoimmuni ed a danni al sistema nervoso.

Il Mercurio (thimerosal) i quale è collegato all'Autismo, è anch'esso usato nei vaccini per l'Influenza Suina, ed in faccia ai rischi, lo Stato di Washongton ha sospeso il limite di mercurio totale massimo consentito ai vaccini che saranno dati a donne incinte ed ai bambini sotto i tre anni.

E' ora di fermare i fabbricanti di paura dell'Influenza Suina e la propaganda pandemica.

Istanze di autismo negli Stati Uniti ripotano che a 40 milioni di bambini vennero iniettati vaccini a base di Thimerosal negli anni '90. L'evidenza (PDF) mostra che quei vaccini contengono mercurio e sono collegati al crescente autismo. Altri mortali coadiuvanti di quei vaccini si possono trovare qui. Il governo degli Stati Uniti -- incluso il CDC -- ha saputo questo per anni e l'ha tenuto nascosto. L'inganno perpetrato dagli Stati Uniti e da altri governi nel mondo va riconosciuto come contrario al bene comune.

L'Organizzazione per il Cibo ed i Medicinali (FDA) ha accelerato l'approvazione di alcuni di questi vacicni per l'utilizzo negli Stati Uniti nonostante i danni che possono derivare dall'uso di vaccini contaminati. Se siete tra quelli che dovranno vaccinarsi per forza, alcuni consigli su come rifiutare i vaccini si possono trovare qui and qui.

La propaganda pandemica e lacampagna di paura che sono state spinte al massimo negli scorsi mesi sono immorali, non etiche e criminali e devono essere fermate. I risultati anticipati dell'Influenza Suina hanno fallito nelle aspettative e la frode che è stata perpetrata nei confronti della gente va riconosciuta per quello che è.

Le case Farmaceutiche e la Verichip hanno realizzato grandi profitti a spese del resto del mondo. Il gruppo -- e tutte quelle 'agenzie sanitarieì come CDC e OMS, come altre entità governative e tutti gli 'esperti' medici che continuano con le menzogne -- responsabile per aver illegalmente creato la pandemia di Influenza Suina e che sta tentando di commettere un genocidio globale deve essere considerato responsabile. Il vaccino per l'Influenza Suina deve essere evitato a tutti i costi fino a che non verrà propriamente testato.

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Personale commento: NO al vaccino non testato, NO al vaccino obbligatorio, fino a che non verrà studiata la sua natura da più enti indipendenti. Il tutto sempre nel rispetto verso il prossimo.

lunedì 28 settembre 2009

Zeitgeist ed il comunismo

Zeitgeist Addendum - Una trappola comunista per dividere e conquistare - Ed griffin parla chiaro!

Fonte

Postato il 16 Ottobre 2008 da rayzer42

Qui c’èla risposta di G.Edward Griffin a qualcuno che chiede la sua opinione su “Zeitgeist Addendum”.

Jonathan, non voglio criticare nulla cha sia d’aiuto alla diffusione della verità sulla Federal Reserve e l’11/9, ma dovrei essere d’accordo sulla sostanza di quello che dicesti su questo video. L’ho guardato due notti fa ed il suo messaggio mi ha disturbato profondamente. All’inizio, ho pensato che sarebbe stato meglio lasciarlo vedere, credendo che molti spettatori l’avrebbero depennato in quanto strambo. Invece, il valore del prodotto è alto, gli effetti ed il sonoro sono convincenti, e c’è abbastanza verità all’inizio sufficiente a catturare l’attenzione e possibilmente la fiducia di quanti credono nel movimento della libertà. Così ecco i miei commenti su poche rilevanti questioni:

1) L’informazione sulla Federal Reserve è, per la maggior parte, centrata sul bersaglio. Comunque, sono cascato dalla sedia mente il programma ripeteva quel vecchio, stupido argomento della Fed che non crea abbastanza moneta per coprire gli interessi sul debito; e, qundi, il mondo dovrebbe essere perennemente in debito. Io so che l’autore non ha letto “La Creatura da Jekyll Island” o,s e l’ha fatto, ha dimenticato le mie analisi di questo mito comune. Per quelli interessati all’argomento, lo trovate alle pagine 191 e 192.

2) Il prossimo sbalzo dalla sedia è successo quando il programma ha iniziato ad elogiare le Banconote della Guerra Civile, chiamandole senza-debito. Attualmente, quelle Banconote sono contrarie alla Costituzione Americana e, sebbene non fossero moneta a corso forzoso emessa dalle banche, erano moneta emessa dal governo. Questo era migliore che non pagare interessi a nessun altro che ai banchieri, ma ancora annientarono il potere d’acquisto attraverso massiccia inflazione. Non potevano essere chiamate senza-debito, perché rappresentavano il debito sulle spalle del governo, il che significa, sicuramente, sulle spalle dei cittadini. Non finisce mai di stupirmi come le persone pensino che la soluzione alla moneta creata dal nulla da quei grossi e cattivi banchieri sia la moneta creata da quei belli e affidabili politici. Ancora, è questo che il programma supporta.

3) C’è un lungo spezzone nel quale l’autore di “Ero un economista di punta”, John Perkins, racconta la storia di come la propanganda americana ha manipolato l’opinione pubblica per dare motivazione alle azioni militari contro i Paesi dell’America Latina. Poi Perkins dice che questi propagandisti spaventarono gli americani raccontando che i leader di tali Paesi fossero Marxisti allineati ai Sovietici. Questo, sicuramente, è una mezza verità, pericolosa quanto una completa bugia. E’ vero quello che dice sui propagandisti e la loro strategia di spaventa re il pubblico per ottenere l’approvazione all’intervento militare in quegli stati, ma è falso dipingere quei dittatori come grandi umanitari che avevano a cuore il solo benessere della loro gente. Questa è una sciocchezza. Loro ERANO allineati all’Unione Sovietica ed ERANO parte di una strategia Marxista/Leninista di dominio dell’America Latina; una strategia che continua ancora oggi.

Avvertimento
Ci sono molti motivi per non apprezzare entrambe le facce di quello sforzo, ma gli storici oggettivi non dipingerebbero mai i Rodhesiani (il CFR si ammassa negli Stati Uniti) come cattivi, ma dipingono le marionette Sovietiche come bravi ragazzi. Nel suo libro, Perkins rivela la stessa inclinazione. Espone le sporche tattiche delle corporazioni internazionali, il Fmi, e la Banca Mondiale, ma non menziona mai un dittatore di Sinistra, come Fidel Castro o Hugo Chavez senza elogiarli. Perkins è un collettivista allineato con la Sinistra, e questo influenza fortemente la sua narrazione di questa storia. Ancora i produttori del video non fanno menzione di questo pregiudizio e gli forniscono un grande spazio per presentare le sue distorte visioni senza contraddittorio.

4) Forse il più grande insulto alla nostra intelligenza è il tema principale del programma. Dice che il profitto è la radice di tutti i problemi odierni. Sarebbe il caso, dovremmo cambiare l’intera umanità per rigettare il profitto e dovremmo lavorare assieme su qualche base. Non è mai davvero chiaro quale sia questa base, ma, qualunque sia, sarebbe amministrata e diretta da un gruppo elitario, almeno all’inizio. Fui stordito dal fatto che questo fosse puro Marxismo. Marx teorizzava che le persone devono essere ri-educate (in campi di lavoro,s e necessario) per liberare le loro menti dalla motivazione del profitto. Lui e i suoi discepoli, come Lenin e Stalin e Kruschev, dicevano che, eventualmente, il carattere dell’uomo sarebbe dovuto essere purgato dalla bramosia, e lo stato sarebbe avvizzito, perché non ce ne sarebbe stato più bisogno. Sicuro! Noi lo vedemmo in Unione Sovietica ed in Cina, vero? Ancora questo controsenso Marxista è esattamente quello che offre questo video. E’ Comunismo, senza usarne il nome.

La motivazione del profitto non è buona o cattiva. Può essere applicata in entrambi i modi, dipende dai fattori politici e sociali. Il desiderio di profitto è il desiderio do essere ricompensati per il proprio lavoro, la propria creatività o conoscenza, o per il rischio corso. Senza profitto, molto poco sarebbe stato ottenuto nel mondo – nemmeno se chiunque avesse passato qualche anno in campi di lavoro per essere rieducato. E’ una parte basilare della natura umana e la principale molla dello sviluppo umano, come descrisse Henry Grady Weaver nel libro col medesimo titolo. Attraverso la storia, quando l’essere umano vive in un sistema che lo premia per il suo lavoro, c’è grande produttività ed abbondanza. Di contro, dove gli ingegneri sociali ottengono controllo dello stato e danno restrizioni alle persone sul ricevere i frutti del loro lavoro, la produttività cade, e la scarsità diventa la norma.
La motivazione del profitto funziona differentemente in differenti sistemi politici. In un sistema libero dove il governo non interviene nel mercato, il profitto si manifesta sempre come competizione, ogni persona di ogni compagna cerca di fornire prodotti migliori a prezzi minori. Questo avveniva nei primi giorni dell’America, ed è questo che ha portato il mondo alla più grande produttività mai vista. Comunque, in un sistema collettivista dove il governo controlla ogni aspetto dell’attività economica e commerciale (il sistema che oggi esiste in America), il profitto si manifesta sempre come una ricerca di influenza politica e leggi in favore di un gruppo o di un altro. L’effetto ottenuto è di eliminare la competizione nel mercato. Sotto il collettivismo, il successo è ottenuto, non creando migliori servizi e prodotti a minor costo, ma controllando i legislatori e le agenzie governative. E’ un sistema di saccheggio legalizzato, come lo chiamò Frederic Bastiat nel suo famoso trattato, La Legge. Sfortunatamente, è il sistema che oggi domina il mondo.

Zeitgeist Addendum ignora questa realtà. Al punto che il narratore spesso dice che il male più grande al mondo oggi sia “il sistema della libera impresa”. Questa è un’affermazione incredibile, specialmente dal momento che il sistema della libera impresa èmorto da decenni. Vive solo di nome. Il mondo intero è in mano a monopoli non-competitivi e cartelli che hanno forgiato collaborazioni con i governi. Tutti i mali ai quali questo programma allude sono il risultato, non del sistema della libera impresa, ma dell’abbandono della libera impresa e l’adozione del collettivismo. Questo programma crea un “uomo nero” mitologico e difende molto di quello che ci ha portato nella crisi in cui versiamo oggi.
Il nemico dell’umanità non è il profitto. E’ un sistema politico di governo esteso. Ancora, questo programma supporta alcuni dei più estesi governi collettivisti del pianeta. I Marxisti/Leninisti potrebbero essere nemici dei collettivisti a Washington DC, ma sono collettivisti per loro natura. Il modello Comunista non è meglio del modello Nazista.
Ci sarebbe ancora molto da dire sugli altri argomenti del programma come la tecnologia supposta come salvezza, in un mondo futuro dove nessuno avrebbe più dovuto lavorare, ed il possesso collettivo di terra, oceani, risorse naturali eccetera. Ma, per la gran parte, questi sono sotto-argomenti di quello appena descritto, così voglio risparmiare ai lettori il peso di altri discorsi.

In sostanza, questo programma NON offre una cura. Offre una mega-dose della stessa malattie.

Ed Griffin, 9 Ottobre 2008

lunedì 21 settembre 2009

La VeriChip schizza in alto dopo aver ottenuto le licenze per l'H1N1

Traduco questo articolo. Chi lo sa leggere a dovere, non può restare impassibile.
Ragazzi, questa è brutta.

Fonte

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La VeriChip schizza in alto dopo aver ottenuto le licenze per l'H1N1

(Reuters) - Le azioni della VeriChip Corp (CHIP.O) sono triplicate dopo che la compagnia ha comunicato di aver ottenuto l'esclusiva su due brevetti, che le permetteranno di sviluppare un dispositivo di riconoscimento per i virus impiantabile per gli esseri umani.

I brevetti, posseduti dal partner della VeriChip, la Receptors LLC, si riferiscono a biosensori che possono scovare il virus H1N1 ed altri virus, e minace biologiche come lo Stafilococco aureo meticillina-resistente, afferma la VeriChip.

La tecnologia si combinerà con i dispositivi impiantabili di indentificazione a radiofrequenza per sviluppare il triplo sistema di rilevamento del virus.
Il triplo sistema fornirà multipli livelli di identificazione -- il primo identificherà l'agente come virus o non-virus, il secondo livello classificherà il virus ed avvertirà il proprietario della resenza di un virus potenzialmente pandemico ed il terzo livello identificherà in modo preciso l'agente patogeno -- questo comunicato dalla VeriChip in una pubblicazione del 7 maggio 2009.

Le azioni della VeriChip sono salite del 186% a 3,28$ Lunedì al Nasdaq. Hanno toccato la vetta di 3,43$ durante la sessione.

(Riportato da Mansi Dutta a Bangalore; Edito da Mike Miller e Anil D'Silva)

mercoledì 9 settembre 2009

Il colorato mondo del Digitale Terrestre



Il digitale terrestre... questa cosa che vediamo presentata come un bene di prima necessità, e di cui avremo bisogno per poter guardare la televisione. Per quello che serve, poi, oltre a mettersi angoscia quando la si vede...
Ma vediamo brevemente cosa è il digitale terrestre.
Per una definizione, prendo dal sito ufficiale, qui:
Che cos’è la televisione digitale terrestre (DTT)?Il sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant’anni viene detto “analogico”. La TV digitale terrestre – in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) – utilizza segnali digitali come quelli dei computer, di Internet, dei CD e della telefonia mobile. La televisione digitale terrestre è in corso di introduzione nel nostro Paese, che si colloca tra i primi in Europa nel contesto di questa innovazione. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese, e dovrà essere completata – come previsto da una legge del Parlamento italiano – entro il 2012.

Bene. Capiamo, in questo modo, che non cambia la televisione in , ma il tipo di segnale con cui viene trasmessa, che passa dall'analogico al digitale. Qui una spiegazione sulla differenza tra i due tipi di segnale. In sostanza, un segnale analogico corrisponde ad un'onda continua, un segnale di tipo digitale rassomiglia ai bit di un computer, rappresentando valori finiti.
Si passa alle frequenze digitali per le trasmissioni televisive. E quelle analogiche? Se non le si usano più, vengono quindi liberate. Vabbe, di fronte alla modernità del digitale terrestre, evidentemente non conta.
...
Direi che l'argomento sia chiuso.
...
Parliamo di microchip RFID. Come sappiamo, si tratta di microchip applicabili ad oggetti o ad esseri viventi in grado di ricevere e trasmettere informazioni, il cui scopo principale è, allo stato attuale, il consentire la localizzazione degli oggetti su cui è applicato. Ormai sono numerosi gli utilizzi di questo oggetto, dalla logistica al controllo degli ingressi nelle istituzioni. Non molto conosciuta è la sperimentazione del MIT sul pattume, che servirà a fare accettare la presenza del 'tag' sugli oggetti di consumo, con la scusante dell'ecologia (rizzate sempre le orecchie quando sentite che l'ambientalismo salverà il mondo... se ci fate caso, il mondo è diventato ambientalista tutto all'improvviso). Quindi, RFID su ogni oggetto, per il bene di tutti. Non ci si può aspettare niente di più, d'altronde.
Il discorso dell'RFID applicato in ogni tipo di merce è inserito all'interno del Web 3.0, la prossima forma di internet, non per nulla chiamata 'Internet degli Oggetti' o 'Internet delle cose'. Ogni oggetto o merce avrà la sua posizione registrata in Internet, praticamente Internet esce dai computer da scrivania e comincia ad avvolgere come una ragnatela (la terza 'W', non per niente, vuol dire Web) ciò che fa parte del commercio mondiale. Anche l'Unione Europea si sta preparando all'avvento della prossima Internet. A questo punto non è più questione di 'se', ma di 'quando'.
E questo, il Web 3.0.
...
Girando poi qua e là sulle notizie, si trovano cose interessanti. Tra le altre, ancora sui microchip RFID, il fatto che ne esca un buon numero di tipi che funzionano su frequenze UHF.
Ricordiamo anche il fatto che le frequenze UHF siano state liberalizzate, con un decreto del Ministero delle Comunicazioni con la collaborazione del Ministero per la Difesa, per l'utilizzo dei microchip RFID ad uso civile, ovvero la logistica e la posizione degli oggetti.
...
Quindi:
-le trasmissioni televisive diventeranno digitali, liberando il campo delle frequenze UHF;
-i microchip RFID possono funzionare su frequenze UHF;
-siamo certi dell'avvento del Web 3.0, dove la posizione di ogni oggetto sarà registrata su Internet;
Il digitale terrestre, quindi, è dovuto al fatto che le vecchie frequenze televisive UHF (che funzionavano BENISSIMO) verranno utilizzate per tracciare la posizione dei microchip RFID.
Metti in piedi una infrastruttura del genere e i giusti lettori di posizione, e la strada è spianata perchè Internet pervada la vita di tutti noi. Ovvero, Internet avvolgerà la gente. Il terreno è pronto, quindi, per quando arriverà l'obbligo del microchip applicato agli esseri umani.
E fino all'ultimo, sarà tutto reclamizzato con molte pubblicità colorate.
E dire che ce lo insegnavano fin da piccoli di non accettare caramelle dagli sconosciuti. I nostri nonni la sapevano lunga.

venerdì 4 settembre 2009

Attendibilità della Bibbia



Riporto dal sito http://www.telefonoverde.it/ un bell'articolo riguardante l'attendibilità del contenuto biblico. Per carità, non che ci sia bisogno di dimostrazioni particolari per la Parola di Dio.

Ma è sempre piacevole ricevere queste conferme.

Buona lettura.


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L'ATTENDIBILITÀ DELLA BIBBIA
Il pregiudizio, è il micidiale virus che imprigiona l'uomo in una pericolosa ignoranza ed è un vero peccato che tanti, istruiti, presunti tali e uomini semplici, ne siano affetti in maniera spaventosa. Invito pertanto i lettori a fare un piccolo sforzo per mettere da parte ogni pregiudizio, di qualsiasi natura, e ad attenersi semplicemente ai fatti riportati in questo articolo. Questi fatti non sono supposizioni, ne interpretazioni particolari fatte da credenti anziché da atei e/o da credenti di una corrente cristiana anziché un'altra, ma puri, semplici ed incontestabili dati di fatto. Valutare questi fatti, liberi da ogni preconcetto, vi aiuterà a prendere la vostra personale, ed assolutamente autonoma, posizione davanti a Dio.


Poiché è ritornato di moda lo sport mondiale di screditare la Bibbia , come da alcuni libri usciti di recente, mi è parso bene dire alcune cose circa l’attendibilità di questo sacro libro nel quale tutti i credenti hanno posto la loro fiducia e speranza. L’opera di Satana è sempre stata quella di screditare e distruggere l’autorità morale e spirituale della Bibbia, allo scopo di allontanare da Dio tutti coloro, che consci del vuoto del proprio cuore, cercano risposte adeguate.

La Bibbia , però, avendo superato le barriere del tempo, della persecuzione, dell’odio e della falsificazione, giunge fino a noi inattaccabile ed incontestabile, non solo da un punto di vista etico, spirituale e profetico, ma, come vedremo nel corso di questo articolo, anche sotto quegli aspetti che sembravano dovessero farla cadere, come la storia e la scienza.
Premessa

Cosa la Bibbia dice di se? “…Nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari; poiché non è dalla volontà dell’uomo che venne mai alcuna profezia ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (1^ Pietro 1:20-21).

“Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona” (2Timoteo 3:16).

La Bibbia dice di se, che Dio stesso ha suggerito a degli uomini, che Lui ha scelto di volta in volta nel corso dei secoli, cosa trasmettere all’umanità per il proprio bene. Nella Bibbia la verità eterna di Dio passò attraverso le facoltà mentali dei profeti e degli apostoli, e si tradusse in linguaggio umano. L’autore della Bibbia è dunque Dio stesso.

Perché è importante sapere che la Bibbia (La Parola di Dio) è attendibile?

La fede in Dio si poggia e si alimenta esclusivamente su ciò che la Bibbia dice. Tutto quello in cui Dio ci chiede di credere è rivelato da questo sacro libro.

La fede è ciò che rende credenti. La fede è la capacità di credere in ciò che non si vede ma c’è. E' ciò che rende reale al nostro cuore quello che è negato ai nostri occhi (Ebrei 11:1).

Dio non è visibile ai limitati occhi umani, ma c’è, e può essere visto solo attraverso gli occhi della fede. La fede è quindi ciò che da' la consapevolezza dell’esistenza di Dio e di conseguenza anche del nostro cattivo rapporto con Lui. Ancora la fede è quella che ci darà la consapevolezza della nostra nuova relazione con Dio – una relazione personale.

Insomma il nostro rapporto con Dio non può esistere senza fede in lui - Ebrei 11:6 Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi s'accosta a Dio deve credere ch'Egli è, e che è il rimuneratore di quelli che lo cercano.

La fede in Dio, però, non nasce dal nulla o, come sostengono alcuni, da una particolare capacità naturale che alcuni posseggono ed altri no, ma nasce dalla Parola di Dio - Romani 10:17 Così la fede vien dall'udire e l'udire si ha per mezzo della parola di Cristo. - 1Pietro 1:23 poiché siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e permanente.

La Bibbia è di fatto lo strumento divino che da origine alla fede in Dio. La fede in Dio è il risultato di una ricerca esistenziale che partendo dal nostro intimo, dal nostro bisogno naturale di Dio, ci conduce pian piano, attraverso la Bibbia, alla conoscenza di Dio - Proverbi 2:1-5 Figliuol mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, prestando orecchio alla sapienza e inclinando il cuore all'intelligenza; sì, se chiami il discernimento e rivolgi la tua voce all'intelligenza, se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro, allora intenderai il timor dell'Eterno, e troverai la conoscenza di Dio.

Dunque la Bibbia è il fondamento senza il quale non vi può essere alcuna conoscenza di Dio, motivo per cui, è di fondamentale importanza avere fiducia della Bibbia, e perché questo possa accadere, è necessario sapere se tale libro è attendibile.

È evidente che un libro presentato come divino ed ispirato direttamente da Dio non può essere razionalizzato dall’uomo fino al punto di accertarne matematicamente la sua attendibilità. Ciò che faremo, però, sono una serie di considerazioni dal punto di vista: storico; scientifico; profetico; morale-spirituale; che ci consentiranno di vedere come tale libro sia assolutamente eccezionale, irripetibile, fuori da tutti i canoni, carico di una sapienza e di una autorità morale sconosciuta all’uomo di tutti i tempi, un libro fortemente affidabile ed attendibile.

Scopriamo l’attendibilità della Bibbia esaminando 4 aspetti:

Aspetto storico: Molte persone ritengono che la Bibbia sia una collezione di miti e leggende e non attribuiscono ad essa altro valore che quello che si attribuirebbe a qualunque altro libro contenga dei valori etici. La Bibbia , invece, è storicamente attendibile, ed anche se in molti hanno cercato di screditarla, mai nessuno è riuscito a provare il benché minimo errore storico. Recenti studi hanno ripetutamente sconfessato i detrattori della Bibbia, i quali hanno visto demolire da prove inoppugnabili le loro idee basate solo ed esclusivamente su pregiudizi piuttosto che su fatti.

Caratteristiche della Bibbia
Composizione: La Bibbia è stata scritta da 40 autori, in 13 nazioni, in 3 continenti, in 3 linguaggi, in 1600 anni.

Unicità: La Bibbia ha un tema unico: Gesù Cristo e la sua missione di salvezza dell’umanità. L’antico testamento lo annuncia attraverso varie figure e simbolismi e tantissime profezie; mentre il nuovo testamento racconta l’adempimento di tali profezie. Il nuovo testamento è la trasfigurazione delle figure e dei simboli dell’antico testamento nella persona di Gesù, la sua nascita, la sua vita, la sua morte, la sua resurrezione, e annuncia il suo ritorno glorioso.

La Bibbia è un libro davvero speciale ed unico, perché, benché i libri che la compongono differiscano per l’età in cui furono composti, per il contenuto e per lo stile, e benché siano stati composti da così tanti autori, molto diversi tra loro (re, filosofi, nomadi, pescatori, pastori, esattori delle tasse, servi ecc), ed in un lasso di tempo così ampio, pure dichiarano lo stesso sistema di verità in una progressiva rivelazione di Dio. Essa presenta una straordinaria unità di pensiero che ci indica in modo incontrovertibile come un unica mente abbia ispirato la stesura e la compilazione dell'intera serie di libri.

Lotta per la sopravvivenza: La Bibbia è il libro più antico che esista (alcune parti furono scritte più di 3500 anni fa), è il più diffuso (stampato in 1500 dei 2796 linguaggi esistenti); il più letto, ma anche il più aggredito.

In tanti hanno cercato di cancellarlo dalla faccia della terra, senza riuscirci. Martin Lutero scrisse: “Potenti sovrani si sono schierati contro questo libro e hanno cercato di distruggerlo e di eliminarlo…Alessandro Magno, i principi d’Egitto e di Babilonia, i monarchi della Persia e di Roma…ma non hanno ottenuto alcun risultato. Essi sono morti, mentre il libro rimane e rimarrà sempre, nella sua perfezione e interezza. Chi l’ha aiutato? Chi l’ha protetto da forze tanto vigorose? Nessuno, eccetto Dio.”

Un aneddoto su tutti dichiara la potenza che accompagna la Parola di Dio, potenza divina. Il filosofo francese Voltaire, predisse nel ‘700 che la Bibbia sarebbe stata dimenticata nell’arco di un secolo e che ne sarebbero rimaste solo poche copie nei musei. Venticinque anni dopo la sua morte, la sua casa e le sue presse tipografiche furono usate dalla Società Biblica di Ginevra per stampare e diffondere la Parola di Dio!


Attendibilità storica

L’archeologia ha dimostrato la veridicità di molte affermazioni storiche riportate nella Bibbia; facciamo alcuni esempi:

- Ur dei Caldei – fino a non tanti anni fa era considerato una dimostrazione di ignoranza, credere nella narrazione biblica di Abramo e della sua vita a Ur dei Caldei, in una civiltà progredita per quei tempi ( 2000 a .C.). Successive scoperte archeologiche hanno dimostrato non solo che Ur dei Caldei esisteva ed era progredita, tanto da avere grandi edifici, sculture artistiche, nonché essere centro di lettere e studi, ma dimostrano, attraverso la scoperta di iscrizioni su pietra, come anche tutte le altre città citate nella Genesi in relazione alla storia di Abramo, esistevano.
- L’Esodo d’Israele – Secondo la Bibbia l’esodo dall’Egitto verso la terra di Canaan, avvenne intorno al 1440 a .C. Gli studiosi di storia antica affermarono che questo era impossibile, perché tra il 1200 ed il 1700 a .C. in terra di Canaan vi erano solo popolazioni nomadi e non regni e città come invece riportato nel racconto Biblico (Ai, Gerico e altre città – vedi Giosuè cap.2 + cap. 8). Le argomentazioni addotte erano così convincenti da mettere seriamente in crisi i conservatori della Bibbia, anche perché la diversa datazione dell’esodo avrebbe inciso anche sulla veridicità di altri eventi biblici successivi. Ma la Bibbia non sbaglia! Ad Amman capitale della Giordania, i lavori per la realizzazione di una pista di atterraggio, portavano alla luce prove che dimostrano, senza ombra di dubbio, che fin dal 1550 a .C. nell’area palestinese (Canaan) le popolazioni erano organizzate in comunità.
- Gli Ittiti – Questo popolo viene citato almeno 40 volte nella Bibbia (es: Giosue capitolo 1:4 – 2^ Re capitolo 7:6), ma non venendo menzionato in nessuno dei reperti storici scoperti fino ad un secolo fa questo popolo era considerato un mito biblico. Nel 1871 delle ricerche sulle sponde del fiume Eufrate confermarono la loro esistenza; nel 1906 si riuscì a localizzare la capitale del regno ittita in Turchia. I ritrovamenti confermarono pienamente la descrizione di Giosuè 1:4. L’intera zona, chiamata la mezzaluna verde, che andava dalle sponde dell’Eufrate fino al Nilo passando per la Turchia , era la terra degli Ittiti.
- Sargon re d’Assiria – (Isaia capitolo 20:1) La Bibbia cita questo re una sola volta, tuttavia le altre fonti storiche non lo nominano mai. Per questo motivo si riteneva che tale re non fosse mai esistito. Nel XIX secolo, invece, gli archeologi, portarono alla luce un palazzo che era appartenuto al re Sargon.
- Belsatsar re di Babilonia – (Daniele capitolo 5) Per la storia l’ultimo re di Babilonia era Nabonide e non Belsatsar, come invece riportato nella Bibbia. Di conseguenza tutto il racconto biblico su Belsatsar era considerato una favola. Nel 1853, l’autenticità del racconto biblico trovo la sua conferma. Venne scoperta una iscrizione su un cilindro, secondo la quale in realtà i re di Babilonia erano due: Belsatsar insieme a suo padre Nabonide.
- Il Nuovo testamento – Anche il nuovo testamento contiene indicazioni storiche dettagliate e attendibili. Luca nel suo vangelo al capitolo 3:1-2 fa una descrizione tanto particolareggiata dei personaggi e degli eventi da rappresentare una vera provocazione per gli storici. Infatti, lo storico inglese Sir William Ramsey, una vera autorità nel campo, seppur in un primo momento parlando degli scritti di Luca (evangelo di Luca e Atti degli apostoli), li definì pieni di immaginazione e coloriti, dichiaro in seguito (quando trovò in alcune fonti esterne alla Bibbia le prove della veridicità degli scritti di Luca) che Luca deve essere considerato uno dei maggiori storici greci.
La Bibbia pur non essendo un libro di storia, è storicamente attendibile! Non presenta ne assurdità ne gaffe storiche.

Aspetto scientifico: La Bibbia così come non è un libro storico, non è neanche un trattato di scienza, tuttavia fa delle affermazioni scientifiche sbalorditive se consideriamo il periodo storico in cui vengono fatte.

La maggior parte degli antichi testi, sacri e non, contengono delle enormità sia storiche che scientifiche. Basti pensare alla mitologia Greca, Egiziana, Babilonese circa la creazione del mondo e l’astronomia. Anche testi relativamente moderni, come il Corano, abbondano di inesattezze storico - scientifiche. La Bibbia è l’unico libro antico ad essere esatto in tutti i particolari scientifici. Esaminiamone alcuni insieme.

Facciamo una piccola premessa e cioè, che gli scrittori delle affermazioni che di seguito leggeremo, nella migliore nelle ipotesi sono vissuti 2700 anni fa per arrivare fino a 3500 anni or sono e che non avevano, ovviamente, nessuna cognizione scientifica moderna.

- Il globo terreste - Tutti sappiamo che la terra è un globo sospeso nell’universo da poco più di trecento anni, cioè da quando Galileo Galilei lo scopri. Ebbene la Bibbia , nel libro del profeta Isaia ( 750 a .C.) al capitolo 40 vrs. 22 ci dice che …Dio è assiso sul globo (altri traducono “volta o circolo”) della terra….. ma ancora Giobbe dice capitolo 26 versetto 7 “Egli (Dio)… sospende la terra sul nulla”…incredibile!!!
- La Creazione – (Genesi capitolo 1) La Bibbia nel libro della Genesi ci parla della creazione dell’universo descrivendo come essa sia avvenuta in sei giorni o come alcuni ritengono in sei periodi ben distinti. Ogni periodo viene descritto con un preciso ordine cronologico di eventi, prima la luce, poi la divisione delle acque di sopra (l’atmosfera) da quelle di sotto (il mare), poi gli animali acquatici, e via discorrendo; alla fine ecco l’uomo. Ebbene è stato accertato che l’ordine cronologico descritto dalla Bibbia è scientificamente esatto, ma la notizia più clamorosa è che le probabilità che, Mosè, autore del libro della Genesi aveva di descrivere gli eventi in un ordine scientificamente esatto erano 1 su 25 sestilioni. Mosè era forse un uomo fortunato o piuttosto era il servo di chi la terra l’ha formata?
- La creazione dell’uomo - La Bibbia dice che l’uomo è stato formato dalla polvere della terra (Genesi capitolo 2 versetto 7). Ebbene Il professor E. Slosson, di Washington, analista chimico di chiara fama, assicura che queste semplici parole hanno un significato scientifico molto profondo. Infatti, analizzando la polvere della terra (pulviscolo atmosferico), si è scoperto che questa contiene esattamente 14 dei 92 elementi chimici conosciuti dalla scienza, e che il corpo umano è composto precisamente dagli stessi 14 elementi, ne uno in più ne uno in meno. Altri scienziati inglesi confermano questa interessante dichiarazione di Slosson come un fatto riconosciuto e accettato dalla scienza chimica.
- Le dimensioni del sole e della Luna(Genesi 1:16) La Bibbia indica chiaramente come maggiore il sole e minore la luna. Oggi tutto ci sembra scontato ed ovvio perché conosciamo le distanze tra la terra e questi astri, ma migliaia di anni fa le cose non erano così ovvie. Infatti la luna ad occhio nudo appare più grande del sole. Aristotele e gli antichi astronomi, che come Mosè (scrittore della Genesi), non avevano strumenti per studiare il cielo, pensavano che la luna fosse più grande del sole e che la minore luminosità fosse dovuta ad una sua maggiore distanza dalla terra di quanto non lo fosse il sole. Centinaia di anni prima di Aristotele, Mosè scrisse che la luna era minore del sole – all’epoca solo Dio poteva saperlo.
- La durata della vita umana - Una recentissima scoperta nel campo della genetica umana conferma che siamo programmati per vivere 120 anni, è scritto nel nostro Dna. Nel periodo successivo alla creazione, la vita media dell’uomo era pluricentenaria (Genesi capitolo 5), ma Dio è molto deluso delle scelte dell’uomo che sono solo concupiscenza e male per cui decide di intervenire, diremo oggi geneticamente, nella vita dell’uomo, stabilendo per lui un limite di sopravvivenza di molto inferiore, e cioè….udite, udite Genesi cap. 6 versetto 3….”Lo spirito mio non contenderà per sempre con l’uomo; poiché nel suo traviamento egli non è che carne; i suoi giorni saranno quindi centovent’anni”. Il tutto scritto circa 1500 anni prima di Cristo, 3500 anni fa. Non è sbalorditivo?
- Le correnti d’aria e il ciclo dell’aqua - Ecclesiaste 1:6-7 Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione; va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri. Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non s'empie; al luogo dove i fiumi si dirigono, tornano a dirigersi sempre. Solo recentemente sono stati raccolti dati da tutto l’emisfero settentrionale e dai tropici in modo da formulare una soddisfacente teoria circa le correnti d’aria mondiali. Ora sappiamo che le maggiori correnti del mondo seguono dei circuiti ben precisi. Nell’emisfero settentrionale i venti si postano verso sud, dove l’aria riscaldata sale; essi poi ritornano di nuovo a nord dove l’aria è più fredda; mentre ritornano, portano con loro dell’acqua per riempire i bacini dei fiumi. È sbalorditivo come, Salomone, (l’autore dell’Ecclesiaste), abbia saputo accuratamente descrivere i venti ed il ciclo dell’acqua.
Questi sono solo alcuni esempi, ve ne sono altri in campo astronomico, medico, chimico, fisico, geologico, biologico, che confermano come la Bibbia , non solo non contiene errori scientifici, ma anzi è sempre in anticipo rispetto alle scoperte che gli scienziati un po’ alla volta fanno. Se la Bibbia è sempre stata in anticipo sui tempi della scienza, dovremmo forse pensare che oggi essa sia indietro? Non è forse l’uomo che è ancora drammaticamente molto indietro ad essa?

La Bibbia è affidabile ed attendibile anche scientificamente. Appare sempre più chiaramente tutta la sua autorità, l’autorità di Dio, del Creatore, che rivolge alle sue creature una chiamata a credere, pienamente senza riserve e senza timori, nella sua Parola di vita e di salvezza.

Aspetto profetico: Le profezie sono delle rivelazioni anticipate su ciò che accadrà in un dato momento; possono riguardare persone, luoghi e avvenimenti. Gli scopi delle profezie sono diversi;
- il primo è senz’altro quello di attestare, più di ogni altra cosa, il carattere e l’origine soprannaturale della Bibbia e del suo autore;
- un altro è quello di attestare il dominio che l’autore della Bibbia ha sugli eventi futuri (in molti casi Dio dice: Io farò questo o quello), quindi non è un semplice rivelare fatti futuri ma è un assicurare azioni future;
- un altro ancora è quello di avvisare oggi circa quello che avverrà domani allo scopo di prevenire delle gravi conseguenze (es: “Apocalisse 21:8 ma quanto ai codardi, agl'increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda”.
- un altro ancora è quello di informare oggi circa quello che di bello avverrà domani allo scopo di consolare coloro che, avendo creduto in Dio, vivono nelle difficoltà, nella sofferenza, nella persecuzione, nel combattimento spirituale (es: 1Tessalonicesi 4:15 -18 Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

Le profezie dunque sono un aspetto determinante della Bibbia per attestare l’attendibilità e l’affidabilità della stessa in quanto Parola di Dio. Se eliminassimo le profezie dalla Bibbia, o se queste fossero inattendibili, la nostra fiducia nella Bibbia avrebbe lo stesso destino incerto di una barca alla deriva.

Nella Bibbia vi sono migliaia di profezie, alcune delle quali avverate, alla lettera, già nell’antichità, altre avveratesi in tempi più recenti, altre in attesa di avverarsi. Più di 300 profezie relative alla nascita di Cristo si sono adempiute sin nel più piccolo particolare. Altre centinaia si sono avverate relativamente al popolo d’Israele; tante altre si stanno avverando, sorprendentemente precise, sotto i nostri occhi. Vediamo alcune profezie particolarmente indicative dell’attendibilità profetica della Bibbia.

- La distruzione di Tiro
- Ezechiele 26:12 “...e getteranno in mezzo alle acque le tue pietre, il tuo legname, la tua polvere”. Questa profezia è relativa alla distruzione della città di Tiro da parte di Nebucadnetsar re di Babilonia. Tutto si è compiuto alla lettera, a parte un particolare che rimase incompiuto. Quando Nebucadnetsar attacco e distrusse Tiro non l’abbatte ne la getto in mare, perché gli abitanti di Tiro si rifugiarono su in isoletta a poca distanza dal mare e là costruirono la nuova città. Nebucadnetsar che non disponeva di una flotta da guerra non attacco. Per molti anni sembro che questa profezia che vedeva Tiro rasa al suolo avesse fallato. La situazione cambio quando comparve sulla scena mondiale Alessandro Magno, che pur non avendo neanche esso una flotta da guerra, deciso ad impadronirsi di Tiro, ordinò ai suoi soldati di raccogliere le rovine della vecchia Tiro distrutta da Nebucadnetsar, e di gettarle in mare per creare un passaggio dalla terra ferma a Tiro nuova. I soldati di Alessandro grattarono la terra fino a scoprire la roccia nuda e costruirono così una strada verso l’isola, che attaccarono e distrussero. Questa profezia è strabiliante – Tiro non poteva essere più rasa al suolo di così – e la vecchia città di Tiro è stata completamente immersa nel mare.
- Ciro re di Persia - Isaia 44:28 io dico di Ciro: 'Egli è il mio pastore; egli adempirà tutta la mia volontà, dicendo a Gerusalemme: 'Sarai ricostruita!' e al tempio: 'Sarai fondato!' Ciro conquistò il regno di Babilonia nel 539 a.C. ed il primo anno del suo regno permise ai giudei deportati di rientrare in Israele per ricostruire il tempio. Fin qui sembra tutto normale se non fosse per il fatto che il profeta Isaia (vissuto tra il 700-750 a.C.) predisse questo evento prim’ancora che Israele fosse deportato in Babilonia, e circa 150 anni prima della comparsa di Ciro. La cosa straordinaria e che Isaia fa anche il nome di questo re, Ciro. Non è incredibile?
- Alessandro Magno - Daniele 8:21-22 Il becco peloso è il re di Grecia; e il gran corno fra i suoi due occhi è il primo re. Quanto al corno spezzato, al cui posto ne son sorti quattro, questi sono quattro regni che sorgeranno da questa nazione, ma non con la stessa sua potenza. Daniele (nel suo libro vi sono decine di profezie interessanti) visse nel 600 a .C. ed era un giovane giudeo di stirpe che era stato deportato da Nebucadnetsar. Il Re ebbe delle visioni notturne ma non conosceva il significato di tali visioni, Daniele per potenza di Dio era in grado di dargliene il significato. I versetti sopra sono uno stralcio di quello che Daniele ha rivelato a Nebucadnetsar; parla di regni che sarebbero succeduti al suo e tra questi il regno di Grecia. La descrizione che Daniele fa è stupefacente. Il regno di Grecia alla morte di Alessandro venne realmente diviso fra i suoi 4 generali per poi spegnersi a pochi anni di distanza.
- La nascita di Gesù a Bethlemme (profezia) Michea 5:1 Ma da te, o Bethlehem Efrata, piccola per esser tra i migliai di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni....(adempimento)Luca 2:2-5 Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirino governava la Siria. E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno alla sua città. Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, a farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta. Fu solo a motivo del censimento che Giuseppe si recò a Bethlemme e così si poté adempiere la profezia circa la nascita del Messia a Bethlemme. Dico che Giuseppe molto probabilmente non sarebbe andato mai a Bethlemme perché la gravidanza di Maria era, com’è chiaro, in stato avanzatissimo. Dio ha permesso il compimento di questa profezia e nessuno può contestarla con nessuna argomentazione.
- Isaia 53:1-12 Occorre leggere tutto breve capitolo e poi confrontarlo con la storia di Gesù e riflettere sul fatto che è stato scritto 700 anni prima di Cristo per comprendere la straordinarietà di questa profezia. In questo capitolo profetico vi sono decine di profezie adempiutesi con assoluta precisione relative alla vita terrena di Gesù ed alla sua missione di salvezza dell’umanità.
- Il prezzo di Gesù (profezia)Zaccaria 11:12-13 ( 400 a .C.) E io dissi loro: 'Se vi par bene, datemi il mio salario; se no, lasciate stare'. Ed essi mi pesarono il mio salario; trenta sicli d'argento.E l'Eterno mi disse: 'Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo al quale m'hanno stimato!' E io presi i trenta sicli d'argento, e li gettai nella casa dell'Eterno per il vasaio. ...... (adempimento) Matteo 26:15 – 27:3 Che mi volete dare, e io ve lo consegnerò? Ed essi gli contarono trenta sicli d'argento....Allora Giuda, che l'avea tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì, e riportò i trenta sicli d'argento ai capi sacerdoti ed agli anziani. .... Matteo 27:7 E tenuto consiglio, comprarono con quel danaro il campo del vasaio da servir di sepoltura ai forestieri.
- La distruzione del Tempio di Gerusalemme - Luca 21:5 E facendo alcuni notare come il tempio fosse adorno di belle pietre e di doni consacrati, egli disse: Luca 21:6 Quant'è a queste cose che voi contemplate, verranno i giorni che non sarà lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata. Questa profezia pronunciata da Gesù stesso circa le sorti del Tempio di Gerusalemme si compì precisamente 70 anni dopo ad opera dei romani. Tito volendo reprimere le continue rivolte degli ebrei rase al suolo Gerusalemme e incendiò il tempio distruggendolo. Tito diede ai suoi soldati, come bottino, tutto l’oro del tempio, che ha motivo dell’incendio, si era fuso infiltrandosi così tra le pietre dello stesso. I soldati quindi smontarono letteralmente il tempio pietra su pietra per tirare fuori tutto l’oro. La precisione della Bibbia lascia senza parole.

Questi sono solo alcuni pochissimi esempi di profezie che si sono avverate. Potremmo parlare ancora del profeta Zaccaria 14:12 che 2500 anni fa descriveva gli effetti di una esplosione nucleare; oppure dell’Apocalisse 13:16-17 dove troviamo riferimenti inequivocabili all’uso obbligatorio di microchip sottopelle per effettuare vendite o compere e controllare tutti i movimenti contabili degli uomini (tecnologie e strategie già in sperimentazione in molti paesi occidentali); o ancora potremmo parlare delle catastrofi ambientali largamente profetizzate sempre nel libro dell’Apocalisse capitolo 8:7-12, scritto 2000 anni fa, quando la frase “catastrofe ambientale” non aveva alcun senso.

Anche sotto l’aspetto profetico la Bibbia dimostra di essere più che attendibile. Il prof. Stoner, un insigne matematico, ha valutato in 10/17 la probabilità che solo otto profezie si avverassero. Sarebbe la stessa probabilità che un uomo bendato ha di scegliere al primo colpo una moneta segnata, disposta su un tappeto di monete grande quanto il Texas.

La Bibbia è davvero la Parola di Dio ed è assolutamente credibile; ci possiamo fidare di essa, anzi, è indispensabile fidarsi di essa perché ci racconta la via di salvezza che Dio ha preparato per le sue creature. La nostra fiducia non sarebbe poggiata su miti e fantasie, ma sulle basi solide di un libro straordinario che dimostra senza timore di smentite, di essere: storicamente, scientificamente, profeticamente attendibile.
Aspetto spirituale – morale: Gli increduli preferirebbero di gran lunga testimonianze storico-scientifiche per testare l’attendibilità della Bibbia, ma queste testimonianza, seppur importanti, non sono certamente le più rilevanti per dichiarare il valore di un libro che si presenta come divinamente ispirato. Il credente, infatti, comprende che un libro divinamente ispirato, non ha nessun valore, se non è in grado di fornire profezie certe e non è in grado di toccare e trasformare i cuori e le coscienze degli uomini. Se Dio non parla alle anime degli uomini, allora non è Dio che parla.

La Bibbia è la più forte autorità morale che esista. I suoi principi etici e morali sono da sempre la base portante di tutte le leggi su cui sono fondati gli stati socialmente progrediti. Le vere riforme sociali hanno sempre avuto come base i principi biblici.

Gli evangeli predicavano libertà dalla schiavitù, uguaglianza tra gli uomini, amore universale anche verso il nemico, perdono per i torti subiti, in un epoca dove la schiavitù era una normalità; la disuguaglianza tra gli uomini, tra uomini e donne, tra ceti sociali era un fatto accettato e condiviso; dove l’amore per il nemici era una barzelletta, e dove la vendetta era l’unico rimedio all’offesa ricevuta. È vero nel corso del tempo un cristianesimo corrotto ha tradito la missione evangelica affidata da Cristo ai suoi discepoli, ed incapace di abbandonarsi a Dio è ricaduto nei vecchi vizi dell’umanità; ma questo non cancella una sola virgola dell’immenso patrimonio etico e morale che la Bibbia porta con sé per metterlo al servizio dell’umanità.

Inoltre la Bibbia ha un immensa autorità spirituale, cioè ha la capacita come nessun altro libro, di parlare ai cuori di coloro che si accostano ad essa desiderosi di conoscere Lui, il Padre celeste, il Creatore. “La parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore. E non v'è creatura alcuna che sia occulta davanti a lui; ma tutte le cose sono nude e scoperte dinanzi agli occhi di Colui al quale abbiam da render ragione” (Ebrei 4:12-13).

La Bibbia mette davanti all’uomo il suo peccato; il suo vivere disordinato e lontano dalla volontà di Dio, ma gli indica anche come vincerlo. la Bibbia da un vero significato all’uomo; apre nuove prospettive alla sua esistenza; da terrena, limitata e fallibile, ad eterna, perfetta e gloriosa.
La Bibbia è scritta da Colui che ha formato l’uomo e conosce in tutti i suoi bisogni più profondi. Il libro dei Salmi; quello dei Proverbi; il libro di Giobbe; le vite dei grandi personaggi biblici, Mosè, Samuele, Davide, e tanti altri; gli Evangeli; le epistole di Paolo, insomma tutta la Bibbia , parla direttamente al cuore onesto e sincero che in essa cerca risposte.
Bene, siamo giunti al termine di questa lunga passeggiata. Si! Io credo alla Bibbia come Parola di Dio. È attendibile sotto ogni aspetto, e più di ogni altra cosa, sa parlare al mio cuore e sa soddisfarlo dei bisogni più intimi e profondi come l’amore vero, il perdono, la giustizia, la sicurezza, la pace.

Non c’è che dire….la Bibbia la sa proprio lunga….. se è così attendibile come ha dimostrato di essere, allora è vera anche: la vita dopo la morte, il paradiso, l’inferno, la grazia per i credenti, come anche l’ira di Dio sugli increduli? Di fronte a queste evidenze incontestabili, com’è possibile rimanere ancora indifferenti ed increduli a quello che la PAROLA di DIO dice?

mercoledì 19 agosto 2009

Un "illuminato" governo mondiale

Un articolo sulla bontà del governo mondiale prossimo venturo.
Firma: Tommaso Padoa Schioppa.
Noto partecipante alle riunioni del Bilderberg.
Dal: Corriere della Sera

(E' indicata la riproduzione riservata, per cui ho inserito il link per andarlo a leggere direttamente.)

martedì 18 agosto 2009

I sommi distruttori della Fede Cristiana: Richard Dawkins




Un altro personaggio cha ha tentato di dimostrare la non esistenza di Dio, Richard Dawkins.

Un bravo scienziato, sotto molti aspetti. Ma quando si parla di negare l'esistenza di Dio, cade in castronerie. Dimostrate dal seguente articolo, che ho avuto piacere di tradurre.

E' un po' lungo, ma ne vale la pena.

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La confusione di Dawkins.
Naturalismo ‘ad absurdum’.
Di: Alvin Plantinga
Traduzione di: Appenninico.

Fonte.

Richard Dawkins non è soddisfatto di Dio:
Il Dio del Vecchio Testamento forse è il più spiacevole personaggio in tutta la storia della narrativa. Geloso ed orgoglioso di esserlo; una strana, piccola ed indebita anomalia per il controllo; un genocida vendicativo ed assetato di sangue; un razzista omofobo e misogino, infanticida, filicida, pestilenziale, megalomane…

Bè, non c’è bisogno di terminare la citazione; vi siete fatti l’idea. Sembra che Dawkins abbia scelto Dio come suo nemico giurato. (Speriamo per Dawkins che Dio non restituisca il favore.)
L’Illusione di Dio è una estesa diatriba contro la religione in generale e la credenza in Dio in particolare; Dawkins e Daniel Dennett (il cui recente “Sciogliere l’Incantesimo” è il personale contenuto al filone) sono i gemelli finali del corrente ateismo accademico.(1) Dawkins ha scritto il suo libro, così afferma, in parte per dare il coraggio agli atei timidi di uscire allo scoperto. Lui e Dennett pensano che ci sia bisogno di coraggio considerevole per attaccare la religione, in questo periodo; dice Dennett, “Rischio un pugno in faccia o peggio. Nonostante questo persisto”. Apparentemente l’ateismo ha i suoi eroi – sempre a suo modo – della fede. Non è facile prenderli sul serio; il colpire la religione nelle attuali Università occidentali è tanto pericoloso quanto appoggiare il candidato di partito ad una manifestazione di Repubblicani.

Dawkins è forse lo scrittore scientifico più famoso al mondo; è anche uno scrittore di grande talento. (Per esempio, il suo resoconto sui pipistrelli ed i loro usi nel suo libro The Blind Watchmaker è un tour de force brillante ed affascinante.) L’Illusione di Dio, comunque contiene poca scienza; contiene soprattutto filosofia, teologia (o per meglio dire “ateologia”) e psicologia evolutiva, assieme ad un sostanziale scatto di commento sociale screditante la religione ed i suoi presunti malsani effetti. Come suggerisce la frase sopra, non si legge questo libro per i pensieri profondi che contiene. Infatti la proporzione di insulti, ridicolizzazioni, derisioni, rabbia e sarcasmo è sbalorditiva. (Potrebbe essere che sua madre, incinta di lui, fu terrorizzata da qualche pastore Anglicano?) Se Dawkins si stancasse di questo lavoro, lo aspetta un futuro promettente come scrittore di attacchi politici.

Ora malgrado il fatto che questo libro sia soprattutto filosofico, Dawkins non è un filosofo (è un biologo). Anche tenendo conto di questo, comunque, molta della filosofia che fornisce è scialba. Potreste dire che alcune delle sue incursioni nella filosofia arrivano al massimo a livello di studente del 2° anno; il fatto (alzando il livello) è che molti dei suoi argomenti riceverebbero un pessimo giudizio in una lezione del 2° anno di filosofia. Questo, unito al tono arrogante, ‘più saccente del tuo’ del libro, può dar fastidio. Metterò da parte l’irritazione, facendo del mio meglio per prendere seriamente il principale argomento di Dawkins.

Il capitolo 3, “Perché sicuramente non c’è Dio”, è il cuore del libro. Bene, perché Dawkins dice che non possa esserci qualcuno come Dio? Perché, a parer suo, l’esistenza di Dio è altamente improbabile. Quanto improbabile? L’astronomo Fred Hoyle in una sua famosa dichiarazione affermò che la probabilità che la vita si sia originata in modo spontaneo (senza intervento divino) è inferiore alla probabilità che un uragano, in un hangar, riesca ad assemblare un Boeing 747 funzionante. Sembra che il pensiero di Dawkins sia che l’esistenza di Dio abbia la stessa probabilità, così piccola da risultare inesistente. Perché pensa così?

Dawkins non si appella ai soliti argomenti anti teisti- gli argomenti dal maligno, per esempio, o la dichiarazione che sia impossibile che esista un essere con gli attributi che i credenti assegnano a Dio.(2) Così, perché pensa che il teismo sia altamente improbabile? La risposta: se esiste una persona come Dio, dovrebbe essere enormemente complesso, e quanto qualcosa è più complesso, tanto è più bassa la probabilità che esso esista: “è statisticamente improbabile che esista l’entità che voi volete spiegare come progettista, tale progettista è improbabile. Dio è il Boeing 747 Finale. L’idea alla base è che qualunque cosa conosca e sappia fare ciò che Dio conosce e sa fare,deve essere incredibilmente complesso. In particolare, ogni cosa che possa creare o progettare qualcosa deve essere almeno tanto complesso quanto l’oggetto che viene creato. In altre parole, Dawkins dice che un progettista deve contenere tanta informazione quanta ne contiene ciò che crea o progetta, e la quantità di informazione è inversamente proporzionale alla probabilità di esistenza. Quindi, pensa, Dio dovrebbe essere incredibilmente complesso, sopra ogni astronomica probabilità; per questo, sicuramente Dio non esiste.

Ma perché Dawkins pensa che Dio sia complesso? E perché pensa che quanto qualcosa sia più complesso, meno diventa probabile che esista? Prima di inoltrarci ulteriormente nel suo ragionamento, vorrei allontanarmi un attimo; questa dichiarazione di improbabilità può aiutarci a chiarire altre perplessità riguardanti le controversie di Dawkins nel suo primo e più influente libro, The Blind Watchmaker. Nel libro dimostra che la teoria scientifica dell’evoluzione dimostra che il nostro mondo non è stato progettato – né da Dio né da nessun altro. Questo è indicato dal sottotitolo del libro: Perché l’Evidenza dell’Evoluzione Rivela un Universo senza Progetto.

Come mai? Supponete che l’evidenza dell’evoluzione suggerisca che tutte le creature viventi siano evolute da forme di vita elementari; come fa questo a dimostrare un universo senza progetto? Bene, se l’universo non fosse stato progettato, allora il processo evolutivo risulterebbe non guidato, non diretto, da nessun essere intelligente; come Dawkins suggerisce, sarebbe cieco. Così dichiara che l’evidenza dell’evoluzione rivela come l’evoluzione sia non pianificata, non guidata, non diretta da alcun essere intelligente.

Ma come può l’evidenza dell’evoluzione rivelare una cosa come questa? Dopo tutto, non potrebbe essere che Dio abbia diretto e supervisionato il processo di evoluzione? Cosa fa pensare a Dawkins che l’evoluzione non sia guidata? Quello che fa in The Blind Watchmaker, fondamentalmente, si divide in tre parti. Primo, descrive approfonditamente alcuni dettagli anatomici di alcune creature viventi e la loro incredibile complessità e ingegnosi modi di vivere; questo e ciò in cui Dawkins riesce meglio. Secondo, tenta di confutare quegli argomenti che dimostrano che una evoluzione cieca e casuale non potrebbe aver prodotto certe meraviglie del mondo vivente – l’occhio dei mammiferi, per esempio, o le ali. Terzo, suggerisce come i sistemi organici possano essersi sviluppati in una evoluzione non guidata.

Supponiamo che ci abbia preso, in queste tre parti: come potrebbe dimostrare che l’universo esista senza progetto? Come potrebbe, da questo, dimostrare l’argomento principale? I suoi dettagliati argomenti riguardano essenzialmente il fatto che sia biologicamente possibile che i vari sistemi ed organi possano essersi formati con meccanismo Darwiniani non guidati (e alcune delle cose che dice sono davvero interessanti). Ciò che diventa davvero ragguardevole è la forma di quello che sembra l’argomento principale. La premessa che pone è di questo tipo:

1. Sappiamo che non esistono obiezioni inconfutabili al fatto che sia biologicamente possibile che la vita venga tutta da un processo Darwiniano non guidato;
e Dawkins sostiene questa premessa tentando di confutare le obiezioni alla possibilità biologica che la vita venga da questa via. La sua conclusione, comunque è che
2. Tutta la vita viene da un processo Darwiniano non guidato.

Vale la pena si considerare, solo per un momento, sulla straordinaria distanza, qui, tra la premessa e la conclusione. La premessa ci dice, sostanzialmente, che non esistono obiezioni inconfutabili al fatto che una evoluzione non guidata abbia prodotto tutte le meraviglie del mondo vivente; la conclusione è che sia vero che l’evoluzione non guidata abbia prodotto tutte queste meraviglie. L’argomentazione prende una forma del tipo:

Sappiamo che non esistono obiezioni inconfutabili al fatto che sia possibile p;
Quindi, p è vero.

A volte i filosofi propongono argomenti non validi (a volte ne propongo qualcuno io stesso); alcuni di questi argomenti mostrano la colossale distanza tra la premessa e la conclusione esibita da questo. Come se arrivassi all’ufficio dipartimentale e dicessi al direttore che Dean mi ha autorizzato a ritirare 50.000 dollari; naturalmente, il direttore vuole una dimostrazione. Io gli dico che non ci sono obiezioni inconfutabili al fatto che sia possibile che Dean abbia detto questo. Immagino che il direttore, a questo punto, mi inviti gentilmente ad andarmene.

Ecco come diventa rilevante la grande improbabilità del teismo. Se il teismo è falso, allora (a parte qualche suggestione che possiamo ignorare) l’evoluzione è non guidata. E’ molto probabile quindi, pensa Dawkins, che il teismo sia falso. Da questo ne deriva che sia estremamente probabile che l’evoluzione sia non guidata – nel qual caso, per stabilire che questo sia vero, basta confutare tutte quelle dichiarazioni che dicano che questo sia impossibile. Possiamo così pensare che The Blind Watchmaker argomenti così: richiama come premessa inespressa che l’esistenza di Dio sia altamente inverosimile. Quindi, l’argomento diventa davvero invalido. (E’ ancora invalido, comunque, anche non così ‘davvero’ – non puoi stabilire qualcosa in quanto fatto mostrando che le obiezioni alla sua possibilità di esistere falliscano, aggiungendo che questo sia molto probabile)

Ora supponiamo di tornare alle argomentazioni di Dawkins e alla dichiarazione che il teismo sia altamente improbabile. Come ricordate, la ragione che Dawkins fornisce è che Dio dovrebbe essere enormemente complesso, quindi enormemente improbabile. (“Dio, o ogni agente intelligente e decisore, è complesso, un altro modo di dire improbabile”). Cosa si può dire per questa argomentazione?

Non molto. Primo, Dio è complesso? In accordo con buona parte della teologia classica (Tommaso d’Aquino, per esempio) Dio è semplice, e semplice in modo chiaro, così in Lui non vi sono distinzioni di cose e proprietà, attualità e potenzialità, essenza ed esistenza, e simili. Alcune delle discussioni sulla semplicità divina diventano complicate, per non dire quasi arcane.(3) (Non è solo la teologia Cattolica a dichiarare che Dio sia semplice; in accordo con la Confessione Belga, una splendida espressione della Cristianità Riformata, Dio è “un singolo e semplice essere spirituale”) Così, in accordo con la teologia classica, Dio è semplice, non complesso.(4) Ancora più rimarchevole, forse, è che secondo la definizione di Dawkins di complessità, Dio non è complesso. In accordo alla sua definizione (in The Blind Watchmaker) qualcosa diventa complesso se contiene parti “disposte in un modo non dipendente dalla sola probabilità”. Ma ovviamente Dio è spirito, non un oggetto materiale, e non ha parti.(5) Un Dio spirituale non ha parti disposte in modo non probabile. Quindi, secondo al definizione di complessità fornita da Dawkins, Dio non è complesso.

Così, prima di tutto siamo lontani dall’ovvietà di Dio complesso. Ma, secondo, concediamo, per pura argomentazione, che Dio sia complesso. Forse pensiamo che quanto più un essere conosca, tanto più abbia da essere complesso; Dio, essendo onnisciente, dovrebbe essere quantomai complesso. Forse sì; ancora, perché Dawkins pensa che da questo derivi l’improbabilità dell’esistenza di Dio? Dal materialismo e dall’idea che gli oggetti ultimi del nostro universo siano le particele elementari della fisica, forse un essere onnisciente sarebbe improbabile, come potrebbero tali particelle essere disposte in modo da costituire un essere dotato di tutta quella conoscenza? Ovviamente non conveniamo col materialismo. Dawkins afferma che il teismo sia improbabile; sarebbe dialetticamente manchevole in excelsis argomentare questo appellandosi al materialismo come premessa. Ovviamene non ci sarebbe un essere come Dio se il materialismo fosse vero; infatti il materialismo afferma, logicamente, che Dio non esista; ma insisteremmo sul punto se argomentassimo che il teismo sia improbabile perché è vero il materialismo.

Così, perché Dio dovrebbe essere improbabile? In accordo al teismo classico, Dio è un essere necessario; non è possibile che non esista un essere come Dio; Lui esiste in tutti i mondi possibili. Ma se Dio è un essere necessario, e se esiste in tutti i mondi possibili, la probabilità che esista è 1, la probabilità che non esista, è 0. Lontano dalla probabilità che non esista, la probabilità della Sua esistenza è massima. Così se Dawkins propone ce l’esistenza di Dio sia improbabile, fornisce un argomento di discussione per il quale non ci sia un essere necessario con gli attributi di Dio – un argomento che non parte dalla considerazione che il materialismo sia vero. Né lui né nessun altro ha fornito un argomento decente, su questa linea; Dawkins non sembra accorgersi di avere bisogno di un argomento di tale tipo.

Un secondo esempio di argomenti in stile Dawkinsiano. Di recente, un buon numero di pensatori ha proposto una nuova versione dell’argomento del progetto, il cosiddetto “Argomento della Regolazione Fine”. Cominciando tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, astrofisici ed altri notarono che molti delle costanti fisiche devono cadere entro limiti molto ristretti per permettere lo sviluppo di vita intelligente – nel modo in cui attualmente pensiamo che sia avvenuto. Per esempio, se la forza di gravità fosse stata appena più forte, le stelle sarebbero state tutte giganti blu; appena più debole, e sarebbero state tutte nane rosse. Lo stesso per le forze nucleari forte e debole; se altro fosse stato appena differente, la vita, ad ogni livello conosciuto, non sarebbe stata probabilmente possibile. Ugualmente interessante questa connessione al cosiddetto problema piano: l’esistenza della vita dipende in modo molto delicato dalla velocità di espansione dell’universo.
Dice Stephen Hawking:
una riduzione del tasso di espansione di una parte su 1012 al tempo in cui la temperatura dell’Universo fu di 1010°K sarebbe risultata nel collasso dell’Universo quando il suo raggio sarebbe stato ad 1/3000 dell’attuale e la temperatura a 10.000°K.(6)

Sarebbe stato troppo caldo per la vita. Hawking conclude dicendo che la vita sia possibile solo perché l’universo si stia spandendo al ritmo richiesto per evitare il collasso. Ancora prima, osserva, la regolazione fine doveva essere ancora più marcata:
sappiamo che deve esserci stato un equilibrio molto stretto tra gli effetti contrastanti dell’espansione esplosiva e la contrazione gravitazionale la quale, nei primi attimi (chiamato il tempo di Planck, 10^-43 secondi dopo il Big Bang), corrispondeva ad un grado di precisione rappresentato da una deviazione di un parte su 10^60.(7)

Una reazione a questa apparentemente enorme coincidenza è il vedere tutto questo che proba la dichiarazione teistica che l’universo sia stato creato da un Dio persona che stia fornendo materiale per un argomento teistico ristretto – da qui, la regolazione fine.(8) Come se esistesse un enorme numero di tasti da sintonizzare perché la vita sia possibile nel nostro universo. E’ estremamente inverosimile che questo sia accaduto per probabilità, è più verosimile che sia accaduto per la presenza di un essere come Dio.

Ora, in risposta a questo tipo di argomenti teistici, Dawkins, assieme ad altri, propone che esistano molti (forse infiniti) universi, con molte differenti distribuzioni delle costanti fisiche. Dato che ne esistono così tanti, sicuramente in alcuni di essi vi sono valori tali da permettere lo sviluppo della vita. Così, esistendo un infinito numero di universi con differenti valori delle costanti fisiche, non è improbabile che qualcuno di essi sia “finemente regolato”. Potremmo chiederci quanto sia verosimile che esistano tutti questi altri universi, se ci sia qualche ragione reale (a parte quella del voler smussare la dimostrazione della regolazione fine) per spporre che esistano tali cose.(9) Ma concediamo per un momento che esistano così tanti universi e che alcuni siano finemente regolati ed adatti alla vita. Questo lascia a Dawkins il seguente problema: anche se è verosimile che alcuni universi siano finemente regolati, è ancora improbabile che questo universo possa essere finemente regolato. Chiamiamo il nostro universo alfa: le possibilità che alfa sia finemente regolato sono straordinariamente basse, anche se, verosimilmente, questo vale per qualche universo.

Come risponde Dawkins? Si appella al “principio antropico”, secondo il quale l’unico tipo di universo nel quale si può discutere la questione è un universo finemente-regolato per la vita:
la risposta antropica, nella sua forma più generale, afferma che possiamo discutere la questione nel solo tipo di universo capace di produrci. La nostra esistenza stessa determina che le costanti fisiche fondamentali abbiano i loro valori nelle zone di Goldilock (valori adatti alla vita).
Bene, ovviamente il nostro universo è finemente regolato, dato che ci viviamo. Ma questo come spiega che alfa sia finemente regolato? Non si può spiegare questo dicendo che noi siamo qui – anche io posso “spiegare” il fatto che Dio abbia deciso di crearmi (facendo questa cortesia a me invece che ad un altro) dicendo che se Dio non avesse agito in questo modo, io non porrei nemmeno la domanda. Rimane ancora sorprendente come queste costanti abbiano i valori che hanno; ed è ancora meno improbabile che abbiano tali valori, se esiste un Dio che volle un universo adatto alla vita.

Un altro esempio del pensiero Dawkinsiano. In The Blind Watchmaker, considera la dichiarazione per cui l’autoreplicazione delle forme viventi, Dio avrebbe fatto cominciare l’intero processo evolutivo creando la vita nel primo posto – specialmente creando l’originale sistema replicante del DNA e delle proteine, che rende possibile l’evoluzione naturale.
Dawkins ribatte con questo:
questo è un argomento chiaramente debole, in grado di annichilirsi da solo. La complessità organizzata è ciò che abbiamo difficoltà a spiegare. Una volta che possiamo semplicemente postulare la complessità organizzata, anche solo quella del sistema replicante del DNA e delle proteine, è facile considerarlo come generatore di ulteriore complessità organizzata… Ma sicuramente qualunque Dio capace di eseguire un progetto intelligente di qualcosa come il sistema DNA/proteine, deve essere almeno complesso quanto il sistema stesso… Spiegare l’origine del sistema DNA/proteine invocando un Progettista vuol dire non spiegare nulla, e questo lascia inspiegata l’origine del Progettista.

In Dawkin’s Dangerous Idea, Daniel Dennett approva questo passaggio di Dawkins e la dichiara “una confutazione intoccabile, tanto devastante quanto quella che usò Philo per sconfiggere Cleanthes nei Dialoghi di Hume due secoli fa”. Ora ne L’Illusione di Dio Dawkins approva Dennett che approva Dawkins, e afferma che Dennett (quindi Dawkins) abbia ragione.

Ci sarebbe molto da dire, ma dirò solo una parte. Primo, supponiamo di atterrare su un pianeta alieno orbitante attorno ad una stella lontana e di trovare oggetti simili a macchine che sembrino e lavorino come trattori; il nostro capo dice “ci devono essere esseri intelligenti su questo pianeta, che costruirono questi trattori”. Uno studente di filosofia del primo anno obietta: “Hei, aspetta un minuto! Non hai spiegato nulla! Una vita intelligente che ha progettato questi trattori deve essere almeno tanto complessa quanto gli stessi trattori”. Non ci sono dubbi che gli sarebbe detto che l’aver imparato poco è una cosa pericolosa e l avviseremmo di prendere il prossimo razzo per tornare a casa a frequentare un corso di Filosofia. Ovviamente, in quel contesto, spiegare l’esistenza dei trattori in termini di vita intelligente, farebbe pensare (possiamo concederlo per un momento) che la vita intelligente debba essere complessa almeno quanto i trattori. Il punto è che non stiamo cercando di spiegare la complessità organizzata in generale; stiamo solo provando a spiegare una particolare manifestazione di questo (i trattori). E (a meno che vogliate dare una spiegazione conclusiva della complessità organizzata) è perfettamente plausibile spiegare una manifestazione di complessità organizzata in altri termini. Similmente, invocarndo Dio come creatore originale della vita, non stiamo cercando di dare una spiegazione della complessità organizzata in generale, ma solo per una forma particolare di essa, in questo caso la vita terrestre. Così anche se (contrariamente ai fatti, per come lo vedo) Dio stesso esponesse la complessità organizzata, potremmo essere consapevoli dello spiegare la’esistenza della vita terrestre in termini di attività divina.

Un secondo punto: Dawkins (ed ancora Dennett gli fa eco) afferma che “la cosa principale che vogliamo spiegare è la complessità organizzata”. Continua dicendo che “L’unica cosa che rende l’evoluzione una teoria così ordinata è che spiega come possa avvenire la complessità organizzata da una semplicità primitiva”, e da colpa al teismo di essere incapace di spiegare la complessità organizzata. Ora, la mente vorrebbe essere un incredibile esempio di complessità organizzata, in accordo con Dawkins, e sicuramente (al contrario della complessità organizzata) è improponibile che Dio sia un essere che pensa e conosce; così supponiamo di trovare Dawkins lamentarsi che il teismo non offra spiegazioni per la mente. Diventa ovvio che i teisti non offriranno una spiegazione conclusiva per la mente, perché, naturalmente, non c’è spiegazione per l’esistenza di Dio. Ancora, come fa ad essere, questa, una motivazione contro il teismo? Le spiegazioni arrivano ad una conclusione; per il teismo esse arrivano ad una conclusione in Dio. Ovviamente la stessa cosa per ogni altro punto di vista; per qualunque altra spiegazione si arriva ad una fine.
Il materialista o il fiscalista, per esempio, non ha una spiegazione per l’esistenza delle particelle elementari: sono e basta. Così dichiarare che ciò che vogliamo o desideriamo come dimostrazione conclusiva di cosa sia la mente è, ancora una volta, solo una questione ulteriore contro il teismo; il teista non vuole e non ha bisogno di una spiegazione conclusiva di mente, pensiero e personalità.

Andando verso la fine del libro, Dawkins conferma un certo limitato scetticismo. Fin da quando ha rattoppato tutto assieme con l’evoluzione (non guidata), è inverosimile, pensa, che la nostra visione del mondo sia complessivamente accurata; la selezione naturale è considerata nel comportamento adattivo, non nella vera convinzione. Ma Dawkins fallisce nell’ispezionare la reale profondità delle implicazioni scettiche della visione che viene portata dalla evoluzione non guidata. Possiamo osservare quanto segue. Come molti naturalisti, Dawkins è materialista riguardo agli esseri umani: le persone umane sono oggetti materiali; non contengono nulla di immateriale, nemmeno l’anima. Da questo punto di vista, le nostre credenze sarebbero dipendenti dalla neurofisiologia, e (senza dubbio) una credenza sarebbe una struttura neurobiologica di qualche tipo complesso. Ora la neurofisiologia da cui dipendono le nostre credenze sarebbe indubbiamente adattiva; ma perché pensare che le credenze dipendano dalla neurofisiologia? Perché pensare che le nostre capacità cognitive siano affidabili?

Da un punto di vista teistico, potremmo aspettarci che le nostre facoltà cognitive potrebbero (per la gran parte) essere affidabili. Dio ci ha creato a Sua immagine, ed una importante parte del nostro portamento di tale immagine è la nostra capacità di formare reali credenze e di accumulare conoscenza. Ma da un punto di vista naturalistico l’idea che le nostre capacità cognitive siano affidabili (che producano una preponderanze di credenze veritiere) dovrebbe essere una speranza ingenua. Il naturalista può essere ragionevolmente sicuro che la neurofisiologia sottolinei che la formazione delle credenze sia adattiva, ma non ne consegue che la veridicità delle credenze dipenda dalla neurofisiologia. Infatti dovrebbe aspettarsi che le nostre facoltà cognitive siano affidabili in base aduna evoluzione non guidata. E’ verosimile, secondo una evoluzione non guidata, che viviamo in una sorta di mondo dei sogni tanto quanto è verosimile che attualmente conosciamo qualcosa di noi e del nostro mondo, sempre per una evoluzione non guidata.

Se fosse così, il naturalista subisce un fattore sconfitta per l’assunto naturale che le sue facoltà cognitive siano affidabili – una ragione per rigettare quella credenza, per non mantenerla ulteriormente. (Un esempio di fattore sconfitta: supponiamo che qualcuno mi dica che tu sia nato in Michigan, ed io gli creda; ma quando io lo chiedo a te, dove sei nato, tu mi dici che nascesti in Brasile. Questo da a me un fattore sconfitta per il mio credere che tu nascesti in Michigan.) E se ha un fattore sconfitta per quella credenza, ha un fattore sconfitta per qualunque credenza sia frutto delle facoltà mentali. Ma ovviamente questo varrebbe per tutte le sue credenze – naturalismo incluso. Così il naturalista subisce un fattore sconfitta per il naturalismo; il naturalismo quindi, si annichilisce da solo e non può essere razionalmente creduto.

Il vero problema qui, ovviamente, è il naturalismo di Dawkins, la sua credenza che non ci sia alcun Dio e nessuno come Dio. Questo perché il naturalismo implica che l’evoluzione sia non guidata. Così una ampia conclusione è che una persona non possa razionalmente accettare sia il naturalismo che l’evoluzione; il naturalismo, oltretutto, è in conflitto con la dottrina base della scienza moderna. Le persone come Dawkins ritengono che esista un conflitto tra scienza e religione perché pensano che esista un conflitto tra teismo ed evoluzione; la verità della faccenda, comunque, è il conflitto tra scienza e naturalismo, non tra scienza e credenza in Dio.

L’Illusione di Dio è pieno di spacconate ed ampollosità, ma non fornisce nemmeno la benché minima ragione per pensare che credere in Dio sia un errore, o meglio una “Illusione”.

Il naturalismo che Dawkins abbraccia, in più, in addizione alla sua bruttezza e le sue scoraggianti conclusioni riguardo l’essere umano ed il suo posto nell’universo, è in un profondo guaio autoreferenziale. Non esiste ragione per credervi; ed èuna eccellente ragione per rigettarlo.

Alvin Plantinga è John A. O'Brien, Professore di Filosofia all’Università di Notre Dame

1. Un terzo libro riguardante questi argomenti, La Fine della Fede, è stato recentemente scritto da Sam Harris, e più recentemente un seguito, Lettera ad una Nazione Cristiana, così forse possiamo parlare di tripletta – o, considerato che Harris è il partner giovane di questa compagnia (è studente) forse possiamo chiamarli “I tre orsetti dell’Ateismo”?
2. Anche se Dawkins (pagina 54) sembri rigettare il fatto che Dio non possa essere sia onnisciente che onnipotente: se fosse onnisciente, non può cambiare idea, nel qualcaso non sarebbe onnipotente(!).
3. Vedete il mio Dio ha una Natura? Lettura di d’Aquino 44 (Marquette Univ. Press, 1980)
4. Il distinto filosofo Oxfordiano (Dawkins lo chiama teologo) Richard Swinburne ha proposto alcune sofisticate argomentazioni sulla semplicità di Dio. Dawkins menziona le argomentazioni di Swinburne, ma non si degna di approfondire; invece, le ridicolizza (pagg. 110-111).
5. E a proposito della Trinità? Come potremmo pensare che non sia interamente vera; è chiaro, comunque, che sia falso che in aggiunta alle tre persone della Trinità, esiste un altro essere del quale ciascuna di queste tre persone fa parte.
6. “L’Anisotropia dell’Universo in Lunghi Tempi”, in M.S. Longair, ed., Confronto delle Teorie Cosmologiche con i Dati da Osservazione (Sprinter 2002), p. 285
7. John Polkinghorne, Scienza e Creazione: La Ricerca per la Comprensione (Random House, 1989), p. 22.
8. Una delle migliori versioni dell’argomento della regolazione fine è proposta da Robin Collins in “Una argomentazione scientifica per l’esistenza di Dio: la questione del progetto con regolazione fine”, Michael J.Murray, ed., Ragioni per la speranza interiore (Eerdmans, 1999), pagg. 47-75
9. Vedete la mia analisi di Daniel Dennett “La pericolosa idea di Darwin”, in Books & Culture, Maggio/Giugno 1996.

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